Coronavirus, test diagnostici rapidi: a Olbia è arrivato l’apparecchio
Gli ultimi acquisti di Janasdia per l’ospedale grazie alla raccolta fondi. Già spesi quasi 400mila euro
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OLBIA. Diecimila camici, quattro macchine alti flussi (con relativo materiale di consumo) per assistenza insufficienza respiratoria, e una macchina Pcr per test diagnostici rapidi: un apparecchio che consente di processare i tamponi faringei per Covid19 (disponibili 1000 test al momento) direttamente a Olbia. Sono questi gli ultimi acquisti, consegnati in queste ore da Janasdia alla Assl di Olbia e che aiuteranno gli operatori sanitari impegnati nella lotta contro il Coronavirus. Un importante contributo, frutto della generosità della popolazione che, con piccoli e grandi gesti di solidarietà, hanno aderito alla raccolta fondi avviata dall’associazione scientifica JANASDIA per la ricerca sul diabete, con la collaborazione della società AllMe Connection, per sostenere l'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia in questo momento di grande crisi: raccolti finora oltre 490mila euro, di cui 398mila già spesi per l'acquisto di materiale fondamentale nella lotta al Coronavirus e, in parte, consegnati gli operatori sanitari.
In merito alla macchina per i test diagnostici che consente di processare i tamponi faringei per Covid19 si precisa che la stessa verrà utilizzata in linea e in accordo alle direttive nazionali e secondo percorsi e procedure condivise con Ats e dopo validazione. L’apparecchiatura dovrà essere testata e validata prima dell’entrata in funzione e inizialmente sarà utilizzata solamente nell’ambito ospedaliero per la gestione delle urgenze in attesa che arrivi una strumentazione con annesse disposizioni per lo screening della popolazione. Questa precisazione è importante, perché sono state numerose le persone che che hanno chiamato il laboratorio della Assl per fare il test. Ma, come detto, per ora viene garantito0 solo in ambito ospedaliero e territoriale a persone con sintomi o comunque sospette.
La raccolta fondi di Janasdia, nel frattempo va avanti: per poter donare è sufficiente inviare un bonifico all'IbanIT15I0306972148100000000439, intestato a Janasdia, con la causale “Covid-19, un respiratore per l’ospedale di Olbia».
Alla fine della campagna, tutte le donazioni verranno rendicontate nel massimo della trasparenza, che da sempre contraddistingue l'attività dell'associazione.
In merito alla macchina per i test diagnostici che consente di processare i tamponi faringei per Covid19 si precisa che la stessa verrà utilizzata in linea e in accordo alle direttive nazionali e secondo percorsi e procedure condivise con Ats e dopo validazione. L’apparecchiatura dovrà essere testata e validata prima dell’entrata in funzione e inizialmente sarà utilizzata solamente nell’ambito ospedaliero per la gestione delle urgenze in attesa che arrivi una strumentazione con annesse disposizioni per lo screening della popolazione. Questa precisazione è importante, perché sono state numerose le persone che che hanno chiamato il laboratorio della Assl per fare il test. Ma, come detto, per ora viene garantito0 solo in ambito ospedaliero e territoriale a persone con sintomi o comunque sospette.
La raccolta fondi di Janasdia, nel frattempo va avanti: per poter donare è sufficiente inviare un bonifico all'IbanIT15I0306972148100000000439, intestato a Janasdia, con la causale “Covid-19, un respiratore per l’ospedale di Olbia».
Alla fine della campagna, tutte le donazioni verranno rendicontate nel massimo della trasparenza, che da sempre contraddistingue l'attività dell'associazione.
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