Coronavirus, e-commerce in salsa maddalenina e i negozi si affidano al web
La proposta di due donne punta a sostenere le attività oggi chiuse. Le minoranze: il Comune la finanzi. L’assessore Tollis: la legge non lo consente
LA MADDALENA. Una piattaforma per la vendita online di prodotti delle aziende maddalenine. È la proposta per sostenere i commercianti isolani durante l’emergenza coronavirus ideata da una commercialista, Stefania Terrazzoni e una commessa, Valentina Cherchi. L’acquisto diretto dalla vetrina e-commerce “lamaddalenalives”, che sarà creata con l’aiuto tecnico di Massimiliano Marras, è una formula pensata dalle promotrici del progetto come base di partenza per un rilancio economico delle attività commerciali. Cioè di quei negozi che durante la pandemia hanno dovuto abbassare le saracinesche. «Dalle grandi difficoltà nascono le grandi occasioni – spiegano le ideatrici. La formula prevede tre elementi che devono coincidere: internet, commercianti e cittadini. A fare da perno all’iniziativa c’è una comunità che decide di sostenere l’isola acquistando dai commercianti maddalenini. È una forma di solidarietà». Terrazzoni e Cherchi lanciano il progetto: «Gratuito per gli imprenditori che vorranno aderire, dovranno solo versare una quota d’ingresso per sostenere i costi di gestione del sito e la prestazione del corriere, che dovrà effettuare un trasporto legato all’emergenza coronavirus solo sul territorio maddalenino». Ispirata ai colossi dell’e-commerce del mercato globale, la piattaforma maddalenina è una novità per il mercato isolano. Una startup pensata per sostenere in qualche modo i commercianti che non vendono i cosiddetti beni di prima necessità.
«È chiaro che l’ idea potrà funzionare solo se nessuno degli elementi verrà a mancare. Comprare su questa piattaforma non vuol dire tutelare solo i commercianti, ma anche i posti di lavoro, finché non passerà questa fase d’emergenza». Maggioranza e minoranze plaudono all’iniziativa. Accolgono a braccia aperte questa buona proposta, una vetrina virtuale è senza dubbio innovativa per La Maddalena. I consiglieri di minoranza, Mauro Bittu, Arianna Carola, Adriano Greco, Fabio Lai, Gaetano Pedroni e Roberto Zanchetta ritenendo opportuno incentivare ogni iniziativa, anche privata, propongono agli amministratori di «prevedere una forma di contributo economico per facilitare il lancio dell’iniziativa a favore dei commercianti locali e di attuare le iniziative possibili al fine di azzerare il costo del trasporto dei prodotti. Il progetto merita grande attenzione perché non solo fornisce nuove occasioni per gli esercizi, ma contribuisce a limitare gli spostamenti di persone». Immediata la risposta dell'assessore alle Attività Produttive. «È una startup lodevole – dichiara Claudio Tollis –, ma l’ente locale non può accollarsi costi per iniziative commerciali private. Siamo pronti a esaminare la proposta con le minoranze nelle apposite commissioni e in Consiglio. Il Comune, ad esempio, può bandire un concorso, con premio in denaro per la startup innovativa del commercio, ma ci sono tempi tecnici da rispettare».
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