sanitÀ, ricorsi in vista
La Uil alla Assl: «Via la delibera sulla valutazione del personale»
OLBIA. «La Assl revochi la delibera del commissario sull’aggiornamento del sistema di misurazione e valutazione delle performance». La Uil Funzione pubblica di Olbia va all’attacco dell’azienda...
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OLBIA. «La Assl revochi la delibera del commissario sull’aggiornamento del sistema di misurazione e valutazione delle performance». La Uil Funzione pubblica di Olbia va all’attacco dell’azienda sanitaria e adombra l’ipotesi di una raffica di ricorsi giudiziari per comportamento antisindacale. Sotto accusa la delibera che modifica unilateralmente il meccanismo per l’erogazione delle retribuzioni legate al risultato.
«Francamente – precisa Margherita Canu, responsabile sanità della Uil Fpl di Olbia – in un momento del genere ci saremo aspettati altre priorità. Ad esempio, ci sono applicazioni contrattuali che i lavoratori attendono ormai da mesi come le progressioni orizzontali, i buoni pasto fermi al mese di gennaio 2019 e persino l’erogazione delle retribuzioni-risultato del 2019. Si preferisce invece, senza alcun confronto con le organizzazioni sindacali e con il favore delle tenebre, mettere mano a istituti che già in passato sono stati oggetto di discussione. Si potrebbe anche pensare che la scelta delle tempistiche sia avvenuta con l’obiettivo di far passare tutto sotto traccia, mentre gli “eroi” sono distratti».
Secondo quanto anticipa la Uil Fpl, l’aggiornamento del sistema di valutazione riguarda, ad esempio, la scomparsa del diritto di poter contestare in qualunque sede il giudizio individuale che il lavoratore ritiene ingiusto. «Chiediamo all’Ats-Assl – conclude la responsabile della Uil Funzione pubblica – di saldare le competenze in sospeso con i lavoratori e attuare gli accordi con la Regione, invece che portare avanti piani che necessitano di ben altro confronto. Pertanto, la delibera deve essere revocata, rimandandone l’approvazione dopo la fine dell’emergenza coronavirus, previo confronto con le organizzazioni sindacali».
«Francamente – precisa Margherita Canu, responsabile sanità della Uil Fpl di Olbia – in un momento del genere ci saremo aspettati altre priorità. Ad esempio, ci sono applicazioni contrattuali che i lavoratori attendono ormai da mesi come le progressioni orizzontali, i buoni pasto fermi al mese di gennaio 2019 e persino l’erogazione delle retribuzioni-risultato del 2019. Si preferisce invece, senza alcun confronto con le organizzazioni sindacali e con il favore delle tenebre, mettere mano a istituti che già in passato sono stati oggetto di discussione. Si potrebbe anche pensare che la scelta delle tempistiche sia avvenuta con l’obiettivo di far passare tutto sotto traccia, mentre gli “eroi” sono distratti».
Secondo quanto anticipa la Uil Fpl, l’aggiornamento del sistema di valutazione riguarda, ad esempio, la scomparsa del diritto di poter contestare in qualunque sede il giudizio individuale che il lavoratore ritiene ingiusto. «Chiediamo all’Ats-Assl – conclude la responsabile della Uil Funzione pubblica – di saldare le competenze in sospeso con i lavoratori e attuare gli accordi con la Regione, invece che portare avanti piani che necessitano di ben altro confronto. Pertanto, la delibera deve essere revocata, rimandandone l’approvazione dopo la fine dell’emergenza coronavirus, previo confronto con le organizzazioni sindacali».
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