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Olbia

Solidarietà per l’ospedale, ecco due ecografi

Solidarietà per l’ospedale, ecco due ecografi

Uno è stato donato da una ditta olbiese, l’altro acquistato da Janasdia attraverso la raccolta fondi

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OLBIA. Un ecografo per la Rianimazione e un altro per la tenda triage dedicata alle donne in gravidanza con sospetto Covid-19. Le attrezzature arrivate al Giovanni Paolo II fanno parte di un altro carico di solidarietà: nuovi preziosi aiuti per la lotta contro il Coronavirus.

Il dono di un’azienda. La Caredil srl di Olbia (è un’impresa di costruzioni) ha donato un ecografo Philips lumify per il reparto di Anestesia e Rianimazione e iimmediato è arrivato il ringraziamento da parte della Assl di Olbia e di tutto il personale della terapia intesiva. «Il sistema ecografico consegnato in questi giorni - spiega la Assl - è composto da tre trasduttori (sonde ecografiche di cui una lineare), una convex e una cardiologica oltre a tre tablet compatibili per la visualizzazione delle immagini. Lo strumento consente di eseguire diagnosi precoci mediante l’ecografia fast, ecografia polmonare, vascolare profondo e superficiale, addominale, cardiologica e ostetrico–ginecologica. Ha anche un impiego terapeutico per tecniche di anestesia loco-regionali e cateterismi vascolari».

Janasdia. Va avanti la raccolta fondi per l’ospedle dell’associazione scientifica Janasdia in collaborazione con la società AllMeConnection. Tra gli ultimi strumenti acquistati, c’è un ecografo di ultima generazione destinato alla tenda pre triage per le donne gravide. II macchinario è stato comprato grazie al contributo della Conad NordOvest, la catena degli ipermercati che ha da subito sposato l'iniziativa dell'associazione scientifica e ha raccolto oltre 45.000 euro. Somma utilizzata poi per acquistare e donare all'ospedale l’ecografo. Grazie al nuovo strumento, le pazienti destinate al percorso protetto dedicato alle donne con sospetto Covid-19, potranno contare su accertamenti ecografici di alta qualità anche nella tenda di isolamento.

Le mascherine. Nei giorni scorsi giorni, Janasdia ha anche provveduto alla consegna all’ospedale di Olbia di una parte dell'ordine di 10.000 maschere chirurgiche e 5.000 Ffp2, (valore complessivo di oltre 23.000 euro) sempre frutto della generosità della popolazione. Altri dispositivi di protezione individuale, diagnostici e macchinari sono in attesa. Sino a questo momento, Janasdia ha raccolto per il Giovanni Paolo II 510mila euro.

Per donare è sufficiente inviare un bonifico all'IbanIT15I0306972148100000000439 intestato a Janasdia, con la causale “Covid-19, un respiratore per l’ospedale di Olbia”. (s.p.)

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