polizia
Arrestati un ex della Magliana e un giovane trafficante di droga
OLBIA. Era un componente della Banda della Magliana e a suo carico pendeva una condanna diventata definitiva recentemente ma per reati commessi 10i anni fa quando ancora risiedeva a Roma. Un uomo di...
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OLBIA. Era un componente della Banda della Magliana e a suo carico pendeva una condanna diventata definitiva recentemente ma per reati commessi 10i anni fa quando ancora risiedeva a Roma. Un uomo di 54 anni, S.S.. è stato arrestato dalla polizia di Olbia, guidata dal vice questore Fabio Scanu, che ha dato esecuzione a un mandato di cattura emesso dalla Procura di Tempio. La squadra investigativa, coordinata dal commissario Lino Collu, lo ha localizzato in una casa del centro storico di Olbia, al termine di ricerche che hanno interessato anche altri comuni della ex provincia di Olbia-Tempio. L’uomo, di origini romane, aveva avviato diverse attività commerciali.
Sempre la polizia di Stato ha eseguito una misura cautelare disposta dalla Procura di Tempio a carico di Micael Meloni, olbiese di 30 anni. Il provvedimento di arresto è stato emesso dall’autorità giudiziaria a seguito di una articolata indagine sul traffico e lo spaccio di stupefacenti che si era conclusa nella primavera del 2019. Due mesi fa, analoghe misure restrittive erano state applicate a 14 soggetti , per lo più dimoranti a Olbia, tutti ritenuto solidali con l’uomo. Il giovane è stato rintracciato in città dopo aver fatto rientro dall’estero dove si era rifugiato al fine di scampare al provvedimento restrittivo che era stato emesso nei sui confronti l’anno precedente.
Sempre la polizia di Stato ha eseguito una misura cautelare disposta dalla Procura di Tempio a carico di Micael Meloni, olbiese di 30 anni. Il provvedimento di arresto è stato emesso dall’autorità giudiziaria a seguito di una articolata indagine sul traffico e lo spaccio di stupefacenti che si era conclusa nella primavera del 2019. Due mesi fa, analoghe misure restrittive erano state applicate a 14 soggetti , per lo più dimoranti a Olbia, tutti ritenuto solidali con l’uomo. Il giovane è stato rintracciato in città dopo aver fatto rientro dall’estero dove si era rifugiato al fine di scampare al provvedimento restrittivo che era stato emesso nei sui confronti l’anno precedente.
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