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Coronavirus, «Ecco che cosa si può fare a Palau per aiutare i cittadini»

Walkiria Bandinelli
Coronavirus, «Ecco che cosa si può fare a Palau per aiutare i cittadini»

La minoranza alla giunta: troppo pochi i 35mila euro per le famiglie. Pischedda: «Le nostre proposte sono realizzabili, ce lo dice lo stesso Comune»

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PALAU.Troppo poche, secondo la minoranza consiliare, le risorse che la giunta municipale ha messo disposizione per l'aiuto ai cittadini in questa fase dell'emergenza sanitaria. «Sinora - dice la capogruppo Paola Pischedda - ha impegnato solo 35mila euro per le prime necessità delle famiglie, a fronte dei 120mila disponibili con tagli al bilancio. Ad esempio, avrebbe potuto utilizzare i 40mila euro destinati alle festività natalizie». Il gruppo Obiettivo Palau lancia diverse proposte: la sospensione dell'imposta di soggiorno per il 2020 e 2021, l'eliminazione della tassa sul suolo pubblico, la sospensione della riscossione dei canoni di locazione per le case di proprietà del Comune, da aprile a dicembre 2020, con uno slittamento dilazionato da giugno a dicembre 2021. E, ancora, l'istituzione di un fondo per contribuire a una quota del pagamento dei canoni di locazione in favore di famiglie, imprese e artigiani in difficoltà economica (sino a dicembre 2020). «Queste e altre proposte suggerite alla giunta - prosegue Pischedda - sono tutte realizzabili: la fattibilità economica ci è stata confermata dall'ufficio finanziario comunale, dipende solo dalla volontà politica».

La minoranza suggerisce inoltre di ripristinare il capitolo Tari di 300mila euro «per sostenere cittadini, artigiani e imprese palaesi in difficoltà economica. Era stato istituito dalle precedenti amministrazioni, così come il bonus bebè comunale. Sarebbe un valido sostegno per le giovani coppie palaesi». Quanto alle partite Iva, si chiede la revoca delle tariffe d'ormeggio per il 2020 e il ripristino di quelle vigenti nel 2019. «Per evitare anche contenziosi - si propone inoltre - , la riduzione dell'importo dovuto da tutti i titolari aventi diritto al posto barca per il 2020 nel porto turistico comunale, da febbraio a maggio». Altra richiesta: un fondo da destinare, con bando, alle cooperative di tipo B per il controllo del numero dei bagnanti, tenendo conto delle norme vigenti.

Lo slogan "Palau sicura", lanciato dalla minoranza, comporta una serie di attività urgenti: l'acquisto di mascherine da distribuire in primis alle fasce deboli, il posizionamento nelle isole ecologiche e in altre aree pubbliche di contenitori di raccolta per mascherine e guanti, la sanificazione di strade, piazze, parco giochi e arredo urbano «intervento importante per la salute dei cittadini e anche per la proposta turistica già eseguitonei comuni della Gallura, a eccezione di Palau».

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