Centrale di spaccio in casa nei guai tre giovanissimi
di Angelo Mavuli
Un 19enne e due 21enni bloccati dai carabinieri e rimessi in libertà dal giudice Recuperate mezzo chilo di infiorescenze di cannabis e 30 bustine con altra droga
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TEMPIO. Avevano trasformato un appartamento in una centrale dello spaccio, nel cuore della città. E a scoprirlo sono stati i carabinieri, entrati in azione subito dopo aver fermato una persona che aveva appena acquistato una dose di droga. Così, tre giovani, un diciannovenne originario di Castiadas (M.F) e due ventunenni tempiesi (G.P. e M.S) - per tutti un unico domicilio -, sono stati arrestati nella notte tra mercoledì e giovedì dai militari della compagnia di Tempio guidati dal capitano Ilaria Campeggio. Ma sono rimasti solo una notte ai domiciliari, perché ieri l’arresto non è stato convalidato.
I divieti di circolazione per l’emergenza Coronavirus, non hanno comunque fermato l’attività dei tre giovani, trovati con quasi mezzo chilo di infiorescenze di marijuana, una trentina di bustine con all’interno altra marijuana e cocaina e materiale per il confezionamento.
Il sostituto procuratore Luciano Arditi, che ha comunque giudicato l’arresto “legittimamente eseguito”, ha ritenuto di rilasciare i tre (nessuno di loro ha precedenti) annunciando di voler comunque procedere a una ulteriore richiesta di convalida.
L’operazione che ha portato al fermo dei tre giovani, tutti molto conosciuti in città, rientra in una serie di attività mirate per contrastare lo spaccio di stupefacenti. Una di queste si è svolta fra via Settembrini, Lu Paluneddu e via Confalonieri. E’ qui, a poca distanza da un appartamento, che è stato notato un via vai di spacciatori e consumatori abituali, ma anche un movimento costante di molti giovanissimi. Quando è stafermato un cliente che aveva appena fatto “rifornimento”, i carabinieri hanno fatto irruzione nell’appartamento. Da qui l’arresto dei tre giovani. Durante la perquisizione, sono stati recuperati 480 grammi di infiorescenze di marijuana, una busta con filtri per sigarette, dieci involucri contenenti marijuana (tutti di peso diverso) e circa 350euro in vari tagli. E ancora: un bilancino elettronico, un cellulare, due cartoncini bianchi sui quali erano stati scritti nomi di persone e cifre. Trovate anche 7 buste in nylon termosaldate con all’interno una sostanza resinosa dall’aspetto dell’hascisc, altri 18 involucri, sempre termosaldati, contenenti marijuana e 14 involucri con all’interno cocaina.
I divieti di circolazione per l’emergenza Coronavirus, non hanno comunque fermato l’attività dei tre giovani, trovati con quasi mezzo chilo di infiorescenze di marijuana, una trentina di bustine con all’interno altra marijuana e cocaina e materiale per il confezionamento.
Il sostituto procuratore Luciano Arditi, che ha comunque giudicato l’arresto “legittimamente eseguito”, ha ritenuto di rilasciare i tre (nessuno di loro ha precedenti) annunciando di voler comunque procedere a una ulteriore richiesta di convalida.
L’operazione che ha portato al fermo dei tre giovani, tutti molto conosciuti in città, rientra in una serie di attività mirate per contrastare lo spaccio di stupefacenti. Una di queste si è svolta fra via Settembrini, Lu Paluneddu e via Confalonieri. E’ qui, a poca distanza da un appartamento, che è stato notato un via vai di spacciatori e consumatori abituali, ma anche un movimento costante di molti giovanissimi. Quando è stafermato un cliente che aveva appena fatto “rifornimento”, i carabinieri hanno fatto irruzione nell’appartamento. Da qui l’arresto dei tre giovani. Durante la perquisizione, sono stati recuperati 480 grammi di infiorescenze di marijuana, una busta con filtri per sigarette, dieci involucri contenenti marijuana (tutti di peso diverso) e circa 350euro in vari tagli. E ancora: un bilancino elettronico, un cellulare, due cartoncini bianchi sui quali erano stati scritti nomi di persone e cifre. Trovate anche 7 buste in nylon termosaldate con all’interno una sostanza resinosa dall’aspetto dell’hascisc, altri 18 involucri, sempre termosaldati, contenenti marijuana e 14 involucri con all’interno cocaina.
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