La Nuova Sardegna

Olbia

Il Romagnolo raddoppia maggioranza unita sull’ok

di Serena Lullia
Il Romagnolo raddoppia maggioranza unita sull’ok

In viale Aldo Moro concessi 4mila metri di ampliamento per fare il Centro cash  Voto favorevole anche di Prima Olbia che mesi fa aveva criticato il progetto

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OLBIA. Il raddoppio della superficie del supermercato Romagnolo a inizio estate aveva diviso l’aula. Da un lato le opposizioni, contrarie al progetto di ampliamento in viale Aldo Moro che si erano astenute. Stesso orientamento di voto e identiche motivazioni per il gruppo di maggioranza Prima Olbia. Le posizioni sono cambiate nell’ultimo Consiglio. La maggioranza ha votato compatta a favore. Il progetto per il super Romagnolo del gruppo Nonno Isa è arrivato in discussione non più come piano di riqualificazione urbana, ma come variante alle norme di attuazione del Puc. Tecnicismo da urbanisti. Che tradotto nella bellezza della semplicità suona più o meno così. È uscito dalla porta per rientrare dalla finestra.

Porta e finestra. Nel Consiglio di giugno il consigliere del M5s, Roberto Ferinaio, aveva criticato il piano. Nella forma e nel contenuto. 4mila metri quadri di superficie in più per realizzare Centro cash, parcheggi, una strada a servizio della struttura commerciale e la sistemazione a verde. «Tutto senza alcuna pianificazione generale – ribadisce Ferinaio –, cioè senza Puc. Un raddoppio della superficie commerciale di questo tipo causerà problemi alla viabilità, con ulteriore traffico di tir in una strada già congestionata come viale Aldo Moro». Ferinaio aveva anche sostenuto l’irregolarità di un piano di riqualificazione urbana in un comune senza Puc. Ragioni condivise dalla Regione che ha bocciato il progetto in quella forma. Il Comune lo ha allora ripresentato, identico nei contenuti, come piano di lottizzazione, consentito invece dalla legge. La delibera ha avuto il parere tecnico favorevole degli uffici e della maggioranza in commissione Urbanistica. Contrario Ferinaio, astenuto il consigliere Pd, Antonio Loriga.

Prima Olbia. Non è chiaro se il gruppo Prima Olbia sia un gruppo consiliare ancora vivente o solo un ologramma. Dopo l’uscita di Valentina Mellino per ragioni di lavoro e il salvataggio della formazione con la cessione di Roberto Derosas dal gruppo di Forza Italia, autorizzata dal sindaco Nizzi, il gruppo nato per essere l’anima critica della maggioranza ha perso mordente. Mario Altana fa parte di Prima Olbia, più sulla carta che nei fatti anche se non ha mai formalizzato l’uscita. Ma subito dopo la dichiarazione di voto di quello che sulla carta è il capogruppo, Bastianino Monni, esprime la sua preferenza. Anche sul Romagnolo. «In una fase iniziale ero perplesso e contrario – dice Monni –. Ma la ripresentazione del progetto da parte del privato, avvalendosi della modifica della legge regionale e le rassicurazioni della parte tecnica mi portano a votare a favore questa importante riqualificazione». «Voto favorevole anche da parte mia», segue a ruota Altana.

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