Nizzi segue la linea Solinas i negozi riapriranno lunedì
di Serena Lullia
Il sindaco firma l’ordinanza che fa ripartire le attività prima del Dpcm di Conte «Dall’11 maggio il via libera a parrucchieri, estetisti, abbigliamento e scarpe»
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OLBIA. L’autografo del sindaco è già sulla prima ordinanza che riaccende la macchina del commercio in città. Quella che stabilisce le riaperture dall’ 11 maggio in base alle linee guida dell’ordinanza regionale. Acconciatori, estetisti, tatuatori. E poi negozi di abbigliamento, calzature, gioiellerie e profumerie. «Esercito l’autonomia che noi sindaci abbiamo chiesto per la fase 2 e che per fortuna il presidente Solinas ci ha dato – afferma Settimo Nizzi –. Abbiamo solo tre casi di pazienti positivi, ricoverati in ospedale. Nessun caso di isolamento domiciliare. Sono sicuro che a Olbia ci siano le condizioni per riaprire. Lo dico da sindaco e da medico. E mi assumo la responsabilità di anticipare le riaperture di queste attività».
Il secondo step. Bar e ristoranti dovranno aspettare invece il 18 maggio per riaccendere le insegne. «Ma già da adesso i titolari potranno cominciare a preparare i locali per la riapertura in sicurezza – aggiunge il sindaco –. Aspettiamo di conoscere le eventuali prescrizioni».
Spiagge chiuse. Rinviata al 18 maggio anche la riapertura delle spiagge. «Che al momento sono chiuse – sottolinea Nizzi –. Sia chiaro. Al mare non si può andare. Se c’è qualcuno che pensa di fare il furbetto e di trasgredire andando a prendere il sole sappia che lo sanzioneremo. Fino al 18 maggio le passeggiate si fanno al parco, non in spiaggia. Nel frattempo cominciamo a pulire i litorali da rifiuti e posidonia».
I cimiteri. Da ieri si può andare di nuovo a pregare sulla tomba dei propri cari e portare i fiori. Riaprono i cimiteri con l’obbligo di indossare maschere e guanti. Le cerimonie funebri sono consentite ma con la partecipazione di massimo 15 persone. Solo tre i parenti ammessi per accompagnare il defunto nel forno crematorio.
Domenica chiusi. Nell’ordinanza che dà il via libera alle nuove riaperture viene prorogato l’estensione dell’orario delle attività commerciali fino alle 20 e la chiusura di domenica e nei giorni feriali, 15 maggio, festa di San Simplicio compreso.
Il test del mercato. Questa mattina riapre il mercatino nel piazzale della stazione ferroviaria. Saranno ospitati solo espositori di prodotto alimentari, sia quelli che solitamente allestivano le bancarelle il martedì ma anche quelli di viale Aldo Moro. Restano ancora chiusi i mercati di piazza Nassirya e san Pantaleo.
Il secondo step. Bar e ristoranti dovranno aspettare invece il 18 maggio per riaccendere le insegne. «Ma già da adesso i titolari potranno cominciare a preparare i locali per la riapertura in sicurezza – aggiunge il sindaco –. Aspettiamo di conoscere le eventuali prescrizioni».
Spiagge chiuse. Rinviata al 18 maggio anche la riapertura delle spiagge. «Che al momento sono chiuse – sottolinea Nizzi –. Sia chiaro. Al mare non si può andare. Se c’è qualcuno che pensa di fare il furbetto e di trasgredire andando a prendere il sole sappia che lo sanzioneremo. Fino al 18 maggio le passeggiate si fanno al parco, non in spiaggia. Nel frattempo cominciamo a pulire i litorali da rifiuti e posidonia».
I cimiteri. Da ieri si può andare di nuovo a pregare sulla tomba dei propri cari e portare i fiori. Riaprono i cimiteri con l’obbligo di indossare maschere e guanti. Le cerimonie funebri sono consentite ma con la partecipazione di massimo 15 persone. Solo tre i parenti ammessi per accompagnare il defunto nel forno crematorio.
Domenica chiusi. Nell’ordinanza che dà il via libera alle nuove riaperture viene prorogato l’estensione dell’orario delle attività commerciali fino alle 20 e la chiusura di domenica e nei giorni feriali, 15 maggio, festa di San Simplicio compreso.
Il test del mercato. Questa mattina riapre il mercatino nel piazzale della stazione ferroviaria. Saranno ospitati solo espositori di prodotto alimentari, sia quelli che solitamente allestivano le bancarelle il martedì ma anche quelli di viale Aldo Moro. Restano ancora chiusi i mercati di piazza Nassirya e san Pantaleo.
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