SOLIDARIETà
Multinazionale dona un respiratore al reparto di Rianimazione
OLBIA. Non si ferma la generositù della popolazione e degli imprenditori per far sentire la loro vicinanza a tutti gli operatori sanitari impegnati nella lotta al Coronavirus.In questi giorni, il...
1 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Non si ferma la generositù della popolazione e degli imprenditori per far sentire la loro vicinanza a tutti gli operatori sanitari impegnati nella lotta al Coronavirus.
In questi giorni, il reparto di Rianimazione del Giovanni Paolo II ha ricevuto un altro prezioso dono: un respiratore polmonare di ultimissima generazione, donato dalla società Vigna del Toro. «Ringraziamo l’azienda per il gesto di grande generosità che consentirà agli operatori sanitari di affrontare con armi sempre più all'avanguardia questa impegnativa battaglia», dichiarano dalla direzione della Assl Olbia.
La Vigna del Toro, una multinazionale che opera nel settore vitivinicolo, con vigneti a Enas e Palau, ha voluto donare una apparecchiatura salvavita in tutti gli ospedali dei territori in cui possiedono delle terre. Il Giovanni Paolo II di Olbia è uno di questi.
Un gesto molto gradito anche dagli operatori sanitari che ringraziano tutte le persone che, in ogni modo, hanno fatto sentire il loro supporto a chi in questa battaglia è stato sempre schierato in prima linea.
In questi giorni, il reparto di Rianimazione del Giovanni Paolo II ha ricevuto un altro prezioso dono: un respiratore polmonare di ultimissima generazione, donato dalla società Vigna del Toro. «Ringraziamo l’azienda per il gesto di grande generosità che consentirà agli operatori sanitari di affrontare con armi sempre più all'avanguardia questa impegnativa battaglia», dichiarano dalla direzione della Assl Olbia.
La Vigna del Toro, una multinazionale che opera nel settore vitivinicolo, con vigneti a Enas e Palau, ha voluto donare una apparecchiatura salvavita in tutti gli ospedali dei territori in cui possiedono delle terre. Il Giovanni Paolo II di Olbia è uno di questi.
Un gesto molto gradito anche dagli operatori sanitari che ringraziano tutte le persone che, in ogni modo, hanno fatto sentire il loro supporto a chi in questa battaglia è stato sempre schierato in prima linea.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
