Olbia, Nizzi avverte: "Rispettate le regole o saremo costretti a chiudere il parco"
Scendono a due i pazienti contagiati da Covid. Il sindaco: "No agli assembramenti e uso delle mascherine. Il rischio è costringerci a restrizioni"
OLBIA. Il numero dei contagiati scende ancora. Verso lo zero. Sono solo due i pazienti positivi al Coronavirus ricoverati all'ospedale in sub intensiva. Le loro condizioni migliorano. Per il 12esimo giorno di fila non si registrano nuovi casi a Olbia. Segnali incoraggianti che hanno spinto però molte persone a credere che il virus che ha fatto quasi 30mila morti in Italia sia sparito.
"Possiamo accettare che ci possa essere un po' di svago e il riavvicinamento alla libertà individuale ma ricordo ai nostri concittadini, che per due mesi sono stati attenti al rispetto della legge, che la mascherina è obbligatoria e che non si fanno assembramenti - spiega il sindaco in conferenza stampa -. Si rischia di vanificare il percorso fatto fino a oggi e di dover chiudere di nuovo il parco Fausto Noce".
Nizzi conferma la linea a sostegno delle aperture anticipate rispetto a quelle stabilite dal Governo. "Abbiamo detto che avremmo sostenuto l'apertura dei negozi e delle attività e lo stiamo facendo - ripete -. Abbiamo invitato i proprietari a sistemare i locali per l'imminente apertura. Ma dobbiamo continuare a fare da bravi. Si apre la fase di convivenza con il virus che impone l'utilizzo delle mascherine, il distanziamento sociale e il divieto di assembramento. Se la linea del contagio dovesse cambiare, saremo costretti a rivedere le decisioni". (serena lullia)
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