CANNIGIONE
Agibilità per la torretta del porto vi opererà la guardia costiera
ARZACHENA. Con l’agibilità della torre di controllo del porto di Cannigione si archivia l’ultimo passaggio tecnico di un’opera attesa da dieci anni. Con l’accatastamento della struttura e dell’area...
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ARZACHENA. Con l’agibilità della torre di controllo del porto di Cannigione si archivia l’ultimo passaggio tecnico di un’opera attesa da dieci anni. Con l’accatastamento della struttura e dell’area confinante con il lungomare, attraverso una successiva cessione, il Comune potrà inserirla nel suo patrimonio.
«Per il secondo lotto, invece, - annuncia il delegato alla Portualità, Alessandro Careddu - a breve avvieremo l’incarico di progettazione dei lavori di messa in sicurezza e completamento dello scalo portuale turistico esistente». Prima di bandire la gara per la realizzazione di un molo frangiflutti, l’ente ha fatto eseguire alcune verifiche dell’area interessata dal secondo step dei lavori. Il nuovo lotto è finanziato dalla Regione per quasi un milione 200mila euro. Le verifiche sono indispensabili per le opere di consolidamento e funzionalità della struttura portuale.
«Nel secondo lotto – spiega Careddu -, ci sono anche interventi di decoro urbano sull’intera area, la pavimentazione e gli impianti di illuminazione». Per la messa in sicurezza e la riqualificazione, compresi l’ultimazione e il collaudo della torretta, sarà investito un milione e 600mila euro. La torretta di controllo, opera catalogata tra le incompiute, più volte era stata presa di mira da vandali e incivili.
«Quest’estate – dice ancora il delegato Careddu -, nella fase 2 dell’emergenza da Covid19, diventerà l’atteso presidio stagionale di sei mesi per la guardia costiera. Una presenza importante e significativa durante l’ormai prossimo delicato periodo di ripartenza e riapertura delle attività commerciali e turistiche. Un presidio ancora più indispensabile per monitorare gli arrivi e le partenze delle imbarcazioni e il flusso di visitatori». (w.b.)
«Per il secondo lotto, invece, - annuncia il delegato alla Portualità, Alessandro Careddu - a breve avvieremo l’incarico di progettazione dei lavori di messa in sicurezza e completamento dello scalo portuale turistico esistente». Prima di bandire la gara per la realizzazione di un molo frangiflutti, l’ente ha fatto eseguire alcune verifiche dell’area interessata dal secondo step dei lavori. Il nuovo lotto è finanziato dalla Regione per quasi un milione 200mila euro. Le verifiche sono indispensabili per le opere di consolidamento e funzionalità della struttura portuale.
«Nel secondo lotto – spiega Careddu -, ci sono anche interventi di decoro urbano sull’intera area, la pavimentazione e gli impianti di illuminazione». Per la messa in sicurezza e la riqualificazione, compresi l’ultimazione e il collaudo della torretta, sarà investito un milione e 600mila euro. La torretta di controllo, opera catalogata tra le incompiute, più volte era stata presa di mira da vandali e incivili.
«Quest’estate – dice ancora il delegato Careddu -, nella fase 2 dell’emergenza da Covid19, diventerà l’atteso presidio stagionale di sei mesi per la guardia costiera. Una presenza importante e significativa durante l’ormai prossimo delicato periodo di ripartenza e riapertura delle attività commerciali e turistiche. Un presidio ancora più indispensabile per monitorare gli arrivi e le partenze delle imbarcazioni e il flusso di visitatori». (w.b.)
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