LE PROPOSTE DEL PD
Addis: «Niente tasse nel 2020 per tutte le attività commerciali»
TEMPIO. Dopo circa tre mesi di rispettoso e comprensibile silenzio da parte di tutte le forze politiche tempiesi sull’attività della giunta comunale, impegnata a fronteggiare lo tsunami scatenato...
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TEMPIO. Dopo circa tre mesi di rispettoso e comprensibile silenzio da parte di tutte le forze politiche tempiesi sull’attività della giunta comunale, impegnata a fronteggiare lo tsunami scatenato dalla pandemia di Coronavirus, ieri a rompere una tregua mai patteggiata ma tacitamente adottata, è stato Mario Addis (foto, segretario del Pd tempiese, che con un comunicato stampa critica Gianni Addis e «l’evanescente amministrazione comunale sulla quale si sorregge».
Le critiche però durano lo spazio di poche righe perché dal segretario del Pd, che afferma «di scrivere a nome del partito», arrivano una serie di «proposte operative concrete, senza la cui adozione - si legge nel comunicato -, i danni provocati dalla pandemia si centuplicherebbero all’infinito con effetti devastanti per la nostra città. Il Partito Democratico, a seguito anche delle numerosissime sollecitazioni e richieste di intervento - spiega Mario Addis -, chiede alla distratta amministrazione cittadina l’adozione, non urgente ma immediata di una serie di misure lenitive dell’attuale difficilissima situazione economica. Esonero, per tutte le attività commerciali, dal pagamento della Tari per il 2020. Esonero dal pagamento del suolo pubblico, (Cosap), per tutti i pubblici esercizi. Raddoppio, senza aggravio di costi, del suolo pubblico concesso ai pubblici esercizi per consentire il distanziamento di tavolini all’aperto mantenendo le attuali capacità ricettive».
Mario Addis non si ferma a queste sole richieste ma rincara ancor più la dose. «Eliminazione dei parcheggi a pagamento per tutto il 2020 e introduzione dell’obbligo del disco orario. Un escamotage questo - prosegue il segretario Pd -, che darebbe la possibilità a più auto di poter parcheggiare e a più cittadini di acquistare nel perimetro urbano. A tal fine, si potrebbe incaricare una cooperativa sociale di giovani per l’assistenza agli automobilisti».
Fra le richiese di Mario Addis c’è l’elaborazione di un piano di incentivi alle microimprese cittadine, una campagna di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza perché effettui acquisti nei negozi cittadini ed infine la progettazione immediata e subito reclamizzata e «non resa nota all’ultimo momento, come solitamente accaduto con tutte le gestioni dell’assessore Gianni Addis, di eventi e manifestazioni capaci di attrarre turisti ed isolani». Addis, infine, chiede l’istituzione di una Consulta delle associazioni di categoria presenti nel territorio.(a.m.)
Le critiche però durano lo spazio di poche righe perché dal segretario del Pd, che afferma «di scrivere a nome del partito», arrivano una serie di «proposte operative concrete, senza la cui adozione - si legge nel comunicato -, i danni provocati dalla pandemia si centuplicherebbero all’infinito con effetti devastanti per la nostra città. Il Partito Democratico, a seguito anche delle numerosissime sollecitazioni e richieste di intervento - spiega Mario Addis -, chiede alla distratta amministrazione cittadina l’adozione, non urgente ma immediata di una serie di misure lenitive dell’attuale difficilissima situazione economica. Esonero, per tutte le attività commerciali, dal pagamento della Tari per il 2020. Esonero dal pagamento del suolo pubblico, (Cosap), per tutti i pubblici esercizi. Raddoppio, senza aggravio di costi, del suolo pubblico concesso ai pubblici esercizi per consentire il distanziamento di tavolini all’aperto mantenendo le attuali capacità ricettive».
Mario Addis non si ferma a queste sole richieste ma rincara ancor più la dose. «Eliminazione dei parcheggi a pagamento per tutto il 2020 e introduzione dell’obbligo del disco orario. Un escamotage questo - prosegue il segretario Pd -, che darebbe la possibilità a più auto di poter parcheggiare e a più cittadini di acquistare nel perimetro urbano. A tal fine, si potrebbe incaricare una cooperativa sociale di giovani per l’assistenza agli automobilisti».
Fra le richiese di Mario Addis c’è l’elaborazione di un piano di incentivi alle microimprese cittadine, una campagna di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza perché effettui acquisti nei negozi cittadini ed infine la progettazione immediata e subito reclamizzata e «non resa nota all’ultimo momento, come solitamente accaduto con tutte le gestioni dell’assessore Gianni Addis, di eventi e manifestazioni capaci di attrarre turisti ed isolani». Addis, infine, chiede l’istituzione di una Consulta delle associazioni di categoria presenti nel territorio.(a.m.)
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