La Nuova Sardegna

Olbia

Nizzi: «Maggioranza salda ottimi rapporti con Biscu»

di Serena Lullia
Nizzi: «Maggioranza salda ottimi rapporti con Biscu»

Il sindaco commenta con serenità l’addio della consigliera al gruppo Forza Italia «Capisco le pressioni per creare formazioni nuove in Consiglio. È la politica»

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Vive l’uscita della consigliera Tiziana Biscu dal gruppo di Forza Italia con serenità. E allontana con il sorriso la tesi di chi vorrebbe che l’ennesimo addio azzurro sia il segnale di uno sgretolamento della sua maggioranza. Il sindaco Settimo Nizzi accoglie la scelta di Biscu con calma zen. «Sono molto sereno – afferma il primo cittadino –. Anche altri in passato hanno fatto questa scelta, ma come Tiziana sono rimasti in maggioranza e votano con la maggioranza. Non ci sono problemi di alcun tipo con lei. È sempre stata una ottima consigliera, ha partecipato in modo attivo e ha dato il suo contributo. Capisco poi le sollecitazioni politiche di vario tipo per creare altri gruppi. Fa parte della politica. La maggioranza è solida e continuiamo a lavorare per la città, sicuri anche del contributo della consigliera Biscu. Poi tutto nella vita può accadere».

Il precedente. Nel novembre 2018 il presidente della commissione urbanistica, Bastianino Monni crea “Prima Olbia”. Ne fanno parte Mario Altana e Valentina Mellino (poi sostituita da Roberto Derosas). Le motivazioni sono molto simili a quelle dichiarate dalla consigliera Biscu. Essere l’anima critica della coalizione di maggioranza. Creare più occasioni di confronto all’interno del gruppo che governa la città, un po’ schiacciato dalla presenza ingombrante di un sindaco decisionista e di esperienza come Nizzi. L’esperimento funziona per un po’. Poi Prima Olbia perde sprint. Motivo per cui Biscu, al gruppo “alternativo” di maggioranza preferisce il gruppo misto di cui fanno parte Davide Bacciu, Teresa Piccinnu e Roberto Ferinaio del M5S, e Vanni Sanna.

Balneari della discordia. La consigliera Biscu non ha negato di avere una posizione diversa dal resto della sua maggioranza sulla proroga delle concessioni al 2033. Secondo lei la mozione Bacciu, con cui si chiedeva al Consiglioun atto di indirizzo non era illegittima come sostenuto dal sindaco. E sarebbe stato più opportuno prendere tempo per arrivare in modo legittimo all’estensione delle attività del sole. «Avevamo parlato di questi argomenti prima del Consiglio e Tiziana si era convinta della bontà della linea della maggioranza – conclude Nizzi –. Prendere tempo, allo stato attuale, significherebbe prendere in giro le persone e non è il mio modo di comportarmi. Se ci sarà un modo legittimo per concedere la proroga fino al 2033, ovviamente la daremo. Oggi c’è solo un unico modo per raggiungere quell’obiettivo. Eliminare l’articolo 12 della direttiva Bolkestein che obbliga i comuni alla messa a bando delle concessioni balneari».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative