Un aiuto a fondo perduto per far ripartire le imprese
di Sebastiano Depperu
Trinità, il sindaco: «Sì, i soldi li mette il Comune e non dovranno essere restituiti» Carta al lavoro per far aprire le spiagge. Una certezza il suolo pubblico gratuito
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TRINITÀ D’AGULTU. Non solo spiagge aperte a residenti e domiciliari a Trinità. A questo, il sindaco Gian Piero Carta, sta continuando a lavorare. In armonia con la Regione e con l’obiettivo di rendere fruibili i litorali già da questo fine settimana. In un momento difficile come quello che si sta vivendo a causa del Covid-19, nessuno ha la ricetta per poter ripartire ma ci si prova. C’è però un’altra importante novità: arriveranno dei fondi a commercianti ed esercenti e saranno a fondo perduto. A questo si deve aggiungere il suolo pubblico gratuito, le concessioni demaniali e gli investimenti su macchinari per la prevenzione. Fondi.
Fondo perduto. Per far ripartire le attività, il Comune affiancherà ai contributi regionali e statali un aiuto a fondo perduto. «Abbiamo stanziato circa 200mila euro da elargire - in proporzione - alle attività turistiche, parrucchieri e altri. Non è un prestito, non dovranno restituirci niente. E' il nostro aiuto per aiutarli a ricominciare. La stagione deve ripartire presto, seguendo tutte le regole per il benessere delle persone e la salute pubblica. I soldi devono essere investiti nei locali per sanificazioni, interventi di modifiche per garantire le distanze, acquisto di presidi sanitari per i clienti e personale», dice il primo cittadino.
Spiagge aperte. «Spero di poter rendere fruibili le spiagge già in questi giorni - dice Carta - lo reputo giusto per i residenti e i domiciliati nel nostro Comune che è vasto e non comprende solo il centro abitato di Trinità e Paduledda ma, anche, la costa da Vignola a Isola Rossa. Sono in contatto con la Regione e farò tutti i passi giusti con loro. Abbiamo poche aree verdi e le spiagge sono i nostri polmoni naturali. Continueranno a fare i controlli i carabinieri, guidati dal comandante Ettore Meschini, che ringrazio per il lavoro svolto finora, la polizia locale, la forestale e i barracelli. Devo dire che, finora, la gente ha seguito tutte le norme e le restrizioni».
Spazi pubblici. Il suolo pubblico sarà gratuito. «Bar, ristoranti e attività che necessitano di spazio esterno alle loro attività lo avranno, senza dovere niente al Comune - precisa Carta -. Saranno garantiti i soliti spazi che ogni attività aveva e, se serve, saranno ampliati per garantire le distanze di sicurezza tra clienti. Pronti anche a pedonalizzare le strade e le vie che servono, sia in paese che nei nostri borghi marinari. La stessa cosa varrà per le concessioni demaniali nei litorali».
Prevenzione. Se occorre si investirà anche nella prevenzione. «Oltre ai classici presidi (mascherine, igienizzanti) potremmo anche investire in macchinari per i test. Parleremo con la Regione e dove possibile metteremo fondi nostri in aiuto», chiude il sindaco.
Fondo perduto. Per far ripartire le attività, il Comune affiancherà ai contributi regionali e statali un aiuto a fondo perduto. «Abbiamo stanziato circa 200mila euro da elargire - in proporzione - alle attività turistiche, parrucchieri e altri. Non è un prestito, non dovranno restituirci niente. E' il nostro aiuto per aiutarli a ricominciare. La stagione deve ripartire presto, seguendo tutte le regole per il benessere delle persone e la salute pubblica. I soldi devono essere investiti nei locali per sanificazioni, interventi di modifiche per garantire le distanze, acquisto di presidi sanitari per i clienti e personale», dice il primo cittadino.
Spiagge aperte. «Spero di poter rendere fruibili le spiagge già in questi giorni - dice Carta - lo reputo giusto per i residenti e i domiciliati nel nostro Comune che è vasto e non comprende solo il centro abitato di Trinità e Paduledda ma, anche, la costa da Vignola a Isola Rossa. Sono in contatto con la Regione e farò tutti i passi giusti con loro. Abbiamo poche aree verdi e le spiagge sono i nostri polmoni naturali. Continueranno a fare i controlli i carabinieri, guidati dal comandante Ettore Meschini, che ringrazio per il lavoro svolto finora, la polizia locale, la forestale e i barracelli. Devo dire che, finora, la gente ha seguito tutte le norme e le restrizioni».
Spazi pubblici. Il suolo pubblico sarà gratuito. «Bar, ristoranti e attività che necessitano di spazio esterno alle loro attività lo avranno, senza dovere niente al Comune - precisa Carta -. Saranno garantiti i soliti spazi che ogni attività aveva e, se serve, saranno ampliati per garantire le distanze di sicurezza tra clienti. Pronti anche a pedonalizzare le strade e le vie che servono, sia in paese che nei nostri borghi marinari. La stessa cosa varrà per le concessioni demaniali nei litorali».
Prevenzione. Se occorre si investirà anche nella prevenzione. «Oltre ai classici presidi (mascherine, igienizzanti) potremmo anche investire in macchinari per i test. Parleremo con la Regione e dove possibile metteremo fondi nostri in aiuto», chiude il sindaco.
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