l’associazione amistade
Domani videoincontro in limba dedicato alla scultura in Sardegna
OLBIA. Riprendono gli incontri domenicali dell’associazione culturale Amistade, dopo aver celebrato “Sa die de sa Sardigna” con una giornata intera in videoconferenza e ospitate speciali. Domani,...
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OLBIA. Riprendono gli incontri domenicali dell’associazione culturale Amistade, dopo aver celebrato “Sa die de sa Sardigna” con una giornata intera in videoconferenza e ospitate speciali. Domani, dalle 17, ci si ritrova ancora virtualmente. Al centro del dibattito – rigorosamente in limba – la tradizione della scultura sarda. Si parte dai primi reperti di era nuragica sino ai giorni nostri. Un viaggio identitario che non mancherà di nominare e raccontare anche le storie di alcuni personaggi del Novecento che hanno saputo portare l’arte scultorea al di fuori del contesto isolano. È il caso di Costantino Nivola, che da Orani portò le sue opere sotto i riflettori statunitensi. Ma anche il nuorese Francesco Ciusa, le sculture sonore di Pinuccio Sciola o le opere dell’olbiese Varalto. All’incontro di Amistade parteciperanno anche due giovani artisti sardi, Venceslao Mascia e Roberto Mazzullo. Per partecipare inviare una mail a olbiamistade2016@gmail.com per ricevere le credenziali sulla piattaforma Zoom. Il presidente di Amistade, Mario Bua, insieme agli altri associati, fa inoltre sapere che, appena sarà possibile riprendere gli incontri dal vivo, è in programma l’organizzazione di un torneo a Olbia di morra, sempre in ottica di riscoperta di tradizioni isolane. (p.a.)
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