Sedicenne arrestato a Loiri, aveva una pistola nella sua stanza
L'operazione condotta dai carabinieri era partita dal tentativo di vendita sui social di una bici rubata
LOIRI PORTO SAN PAOLO. Il gip del tribunale per i minorenni di Sassari ha convalidato il provvedimento di arresto di un ragazzo di 16 anni di Loiri e disposto la misura cautelare della permanenza in casa.
Tutto è cominciato con il tentativo di vendita di una bicicletta attraverso un social network. Ma la storia ha preso poi un’altra piega e si è conclusa con l’arresto per detenzione illegale di arma da fuoco.
L’operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione di Loiri Porto San Paolo, impegnati in una serie di indagini legate a reati di ricettazione nel loro territorio. Da qui la scoperta di questa vendita online di una bici, risultata essere stata rubata in precedenza. I militari, a quel punto, hanno cominciato a raccogliere informazioni da conoscenti del luogo: sono così risaliti a un ragazzino di Loiri e su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Sassari è stata perquisita la sua abitazione.
Durante la ricerca è stata ritrovata non solo una bicicletta oggetto dello scambio ma nella stanza del giovane sono state recuperate anche due pistole “scaccia-cani”, una delle quali, dopo un attento esame tecnico del personale dell’Arma, “è risultata essere stata opportunamente modificata per l’utilizzo con munizioni tradizionali che la rendevano offensiva a tutti gli effetti”.
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