Arzachena, 1500 domande per buoni spesa e sostegni
di Walkiria Baldinelli
Moltissime famiglie si sono rivolte al Comune per ottenere i contributi L’assessora Demuro: «In due mesi le richieste di aiuto sono lievitate del 70%»
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ARZACHENA. Millecinquecento famiglie hanno chiesto un sostegno economico regionale tramite il Comune per contrastare l’emergenza coronavirus. Rispetto alla media annuale, le richieste di aiuto registrate in quasi due mesi dai servizi sociali sono lievitate del 70%. «Sono famiglie – spiega l’assessora ai Servizi sociali, Gabriella Demuro –, che per la prima volta chiedono sostegni economici al Comune. E il numero è destinato a crescere».
Ed ecco i dati:1.500 istanze del bonus regionale sono da 800 euro, tantissime altre sono relative ai buoni spesa. «Sinora – prosegue l’assessora –, abbiamo erogato ai nuclei familiari 83.250 euro di voucher spesa, ma anche in questo caso continuano a pervenire nuove domande». In attesa del saldo dei bonus regionali, il Comune ha già anticipato i soldi con le economie del Reis (Reddito di inclusione sociale). «Gli uffici dei Servizi alla persona – dice la Demuro -, a causa delle linee guida poco chiare dettate dalla Regione, hanno affrontato non poche difficoltà relative all’evasione delle domande degli 800 euro. Abbiamo da poco ricevuto l’acconto di circa 100mila euro della Regione, nel frattempo abbiamo anticipato gli accrediti con le economie del Reis. Se le difficoltà economiche causate dal Covid-19 dovessero protrarsi il Comune è pronto a rimpinguare il capitolo dei sostegni ai nostri concittadini in difficoltà. Se necessario, andando oltre i 100mila euro assegnati dallo Stato ad Arzachena. Come tutti, spero che l’economia del nostro bellissimo territorio possa avere una forte ripresa». Come in tutti gli enti locali, il personale dei Servizi sociali del comune di Arzachena lavora senza sosta.«In questo periodo di emergenza - sottolinea l’assessora -, il personale deve fronteggiare nuove incombenze che richiedono molte più ore di servizio, ma nel frattempo devono continuare a portare avanti tutte le attività di sostegno programmate nell’anno. Dallo Stato o dalla Regione non è stato contemplato un incremento di personale per questa mole di lavoro extra dettato da un evento straordinario come la pandemia».
Il sindaco Roberto Ragnedda ringrazia i cittadini. «Dimostrano di avere pazienza – dice -, ma gli aspetti burocratici richiedono tempo. Ricordiamo che Arzachena è stato uno dei primi comuni ad avviare la presentazione delle istanze e l’erogazione di questi contributi». La Demuro annuncia poi un altro sostegno: un contributo comunale del 5% sui canoni di locazione che pesano sui bilanci familiari. «Le richieste sono continue - racconta -, solo al termine delle domande protocollate sapremo l’ammontare dell’eventuale costo da sostenere rispetto ai fondi erogati dalla Regione». L’assessora ricorda poi l’azione sinergica dei Servizi sociali nella rete della solidarietà. «Collaborano tutte le locali protezioni civili.. I barraccelli, la Caritas, gli Amici di Nemo e tante associazioni, oltre alla generosità di molti privati».
Ed ecco i dati:1.500 istanze del bonus regionale sono da 800 euro, tantissime altre sono relative ai buoni spesa. «Sinora – prosegue l’assessora –, abbiamo erogato ai nuclei familiari 83.250 euro di voucher spesa, ma anche in questo caso continuano a pervenire nuove domande». In attesa del saldo dei bonus regionali, il Comune ha già anticipato i soldi con le economie del Reis (Reddito di inclusione sociale). «Gli uffici dei Servizi alla persona – dice la Demuro -, a causa delle linee guida poco chiare dettate dalla Regione, hanno affrontato non poche difficoltà relative all’evasione delle domande degli 800 euro. Abbiamo da poco ricevuto l’acconto di circa 100mila euro della Regione, nel frattempo abbiamo anticipato gli accrediti con le economie del Reis. Se le difficoltà economiche causate dal Covid-19 dovessero protrarsi il Comune è pronto a rimpinguare il capitolo dei sostegni ai nostri concittadini in difficoltà. Se necessario, andando oltre i 100mila euro assegnati dallo Stato ad Arzachena. Come tutti, spero che l’economia del nostro bellissimo territorio possa avere una forte ripresa». Come in tutti gli enti locali, il personale dei Servizi sociali del comune di Arzachena lavora senza sosta.«In questo periodo di emergenza - sottolinea l’assessora -, il personale deve fronteggiare nuove incombenze che richiedono molte più ore di servizio, ma nel frattempo devono continuare a portare avanti tutte le attività di sostegno programmate nell’anno. Dallo Stato o dalla Regione non è stato contemplato un incremento di personale per questa mole di lavoro extra dettato da un evento straordinario come la pandemia».
Il sindaco Roberto Ragnedda ringrazia i cittadini. «Dimostrano di avere pazienza – dice -, ma gli aspetti burocratici richiedono tempo. Ricordiamo che Arzachena è stato uno dei primi comuni ad avviare la presentazione delle istanze e l’erogazione di questi contributi». La Demuro annuncia poi un altro sostegno: un contributo comunale del 5% sui canoni di locazione che pesano sui bilanci familiari. «Le richieste sono continue - racconta -, solo al termine delle domande protocollate sapremo l’ammontare dell’eventuale costo da sostenere rispetto ai fondi erogati dalla Regione». L’assessora ricorda poi l’azione sinergica dei Servizi sociali nella rete della solidarietà. «Collaborano tutte le locali protezioni civili.. I barraccelli, la Caritas, gli Amici di Nemo e tante associazioni, oltre alla generosità di molti privati».
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