CALANGIANUS
Il simulacro della patrona viaggia sul pickup
CALANGIANUS. Una edizione insolita, quest’anno, per la festa di santa Giusta. In chiesa per la messa, trasmessa su Canale 48.it, con il parroco don Deriu e il panegirista don Nicolai, solo il...
1 MINUTI DI LETTURA
CALANGIANUS. Una edizione insolita, quest’anno, per la festa di santa Giusta. In chiesa per la messa, trasmessa su Canale 48.it, con il parroco don Deriu e il panegirista don Nicolai, solo il sindaco Fabio Albieri, suor Luisa, superiora della comunità vincenziana, il capo socio Gianmario Cossu con due del comitato, due coristi e un sacrista. Tutti in mascherina e guanti. Per la processione, don Umberto ha optato di portare il simulacro della patrona su pickup in un percorso inusuale. Tanti si sono affacciati commossi alla finestra o ai portoni, sono scrosciati anche degli applausi. Alcuni fedeli hanno lanciato fiori sul simulacro. Poi, il piccolo corteo scortato dai carabinieri e vigili urbani, ha raggiunto da via Mazzini, Lu PInu, il Signora Chiara, Via Aldo Moro con fermata e benedizione agli ospiti delle case di riposo ‘San Vincenzo’ e ‘Alba chiara’. Don Umberto ha ringraziato don Cesare per il dono di una casula rossa, veste liturgica per celebrare il rito della messa. Ha ricordato pure la telefonata di don Giovanni Pittorru, convalescente, che gli chiedeva di pregare per lui che era stato battezzato in Santa Giusta. (p.z.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
