la ripartenza
Le prescrizioni per chi viaggia: dispositivi e distanziamenti
OLBIA. Dopo il grande blocco degli spostamenti a causa dell’emergenza Covid-19, nei primi giorni post lockdown sono stati meno di un migliaio le persone che nell’isola hanno scelto il treno per...
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OLBIA. Dopo il grande blocco degli spostamenti a causa dell’emergenza Covid-19, nei primi giorni post lockdown sono stati meno di un migliaio le persone che nell’isola hanno scelto il treno per spostarsi. Si tratta del 5,5% degli abituali passeggeri. Per rispondere alla rimodulata richiesta di mobilità Trenitalia ha messo a disposizione il 47% dell’offerta presente prima dell’emergenza. Per chi viaggia c’è un lungo elenco di prescrizioni e limitazioni. In particolare, sono state rispettate le distanze di sicurezza e all’interno dei vagoni si è registrata un’occupazione pari al 14% dei posti disponibili (ampiamente inferiore rispetto al 50% richiesto dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri). È poi in corso l’allestimento su tutta la flotta di Trenitalia di marker sui sedili da non occupare, segnaletica sulle porte per la salita e la discesa dei viaggiatori e le indicazioni a terra per indicare ai passeggeri l’uscita più vicina e la distanza di sicurezza da tenere con gli altri passeggeri che si trovano a bordo. Sono state, inoltre, potenziate le attività di sanificazione e di igienizzazione su tutta la flotta di Trenitalia presente sul territorio nazionale.(g.d.m.)
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