Un pusher ventenne sorpreso a spacciare: arrestato in via Roma
OLBIA. Pensavano che nessuno li vedesse, in un angolo nascosto della zona di via Roma. Invece i carabinieri li stavano osservando. E si sono resi conto che quei due ragazzi si stavano scambiando una...
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OLBIA. Pensavano che nessuno li vedesse, in un angolo nascosto della zona di via Roma. Invece i carabinieri li stavano osservando. E si sono resi conto che quei due ragazzi si stavano scambiando una piccola somma di denaro. Era chiaro che ci fosse qualcosa sotto. I militari a quel punto si sono mossi e appena i giovani se ne sono accorti hanno cercato di disfarsi di una dose di marijuana, gettandola per terra. Inutile. Ormai erano stati colti con le mani nel sacco. Risultato: un pusher di 20 anni è stato arrestato per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti (a casa sua sono stati poi recuperati ulteriori 150 grammi di marijuana) mentre il suo amico, un operaio trentenne, è stato segnalato come assuntore.
L’operazione è stata messa a segno l’altro ieri mattina nel corso di uno dei tanti servizi volti al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, messi in atto dal Reparto territoriale dei carabinieri guidato dal tenente colonnello Davide Crapa. In azione, gli uomini della sezione operativa del Norm che hanno passato al setaccio le piazze e le vie dove spesso avviene lo smercio della droga. Proprio durante l’attività, i carabinieri hanno notato l’atteggiamento sospetto di due giovani e al momento giusto sono intervenuti.
Dopo averli bloccati, è scattata la perquisizione domiciliare. Nella casa del ventenne finito poi in manette e già noto alle forze di polizia (sempre per precedenti per droga) sono stati appunto trovati altri 150 grammi di marijuana imbustati ermeticamente in sacchetti di plastica, diverso materiale per il confezionamento dello stupefacente compresa una macchina termica per il sottovuoto, oltre a un bilancino di precisione e a 800 euro in contanti provento dell’attività illecita. Nel pomeriggio di ieri il giovane è comparso davanti al giudice: l’arresto è stato convalidato ed è stato disposto l’obbligo di firma. (s.p.)
L’operazione è stata messa a segno l’altro ieri mattina nel corso di uno dei tanti servizi volti al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, messi in atto dal Reparto territoriale dei carabinieri guidato dal tenente colonnello Davide Crapa. In azione, gli uomini della sezione operativa del Norm che hanno passato al setaccio le piazze e le vie dove spesso avviene lo smercio della droga. Proprio durante l’attività, i carabinieri hanno notato l’atteggiamento sospetto di due giovani e al momento giusto sono intervenuti.
Dopo averli bloccati, è scattata la perquisizione domiciliare. Nella casa del ventenne finito poi in manette e già noto alle forze di polizia (sempre per precedenti per droga) sono stati appunto trovati altri 150 grammi di marijuana imbustati ermeticamente in sacchetti di plastica, diverso materiale per il confezionamento dello stupefacente compresa una macchina termica per il sottovuoto, oltre a un bilancino di precisione e a 800 euro in contanti provento dell’attività illecita. Nel pomeriggio di ieri il giovane è comparso davanti al giudice: l’arresto è stato convalidato ed è stato disposto l’obbligo di firma. (s.p.)
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