«Olbia-Arzachena, progetto vecchio»
Il consigliere Astore: «Il primo tracciato è degli anni Settanta, va attualizzato»
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ARZACHENA. Favorevolissimo alla realizzazione della quattro corsie sul tratto Olbia-Arzachena-Palau-Santa Teresa, ma non a un’incompiuta. «Perché – dice il consigliere comunale di minoranza Gigi Astore –, rispetto al progetto iniziale è cambiato l’assetto del territorio e sono entrate in vigore nuove norme». Spiega le motivazioni del suo voto contrario alla mozione della maggioranza consiliare sul completamento dell’arteria di collegamento gallurese. «In vent’anni di politica – sottolinea Astore –, il mio operato dimostra che sono molto propenso alla realizzazione di questa nuova strada. Ma il tracciato del primo progetto risale alla fine degli anni Settanta. In 40 anni la situazione del territorio è cambiata: Olbia è una città e Arzachena è il secondo comune della Gallura. Per Arzachena, Sant’Antonio di Gallura, Palau e Santa Teresa la città olbiese oggi è anche sinonimo di ospedale, porto, aeroporto. Rispetto al progetto iniziale non c’erano l’ospedale nuovo, il tunnel, le circonvallazioni. Va da sé che forse deve essere rivisto». Astore è interessato alla quattro corsie per un fattore di sicurezza, ma anche dal punto di vista economico. «È chiaro – aggiunge – , che farebbe girare l’economia. Soprattutto in questo momento. Il percorso andrebbe rivisto perché già con una mozione consiliare nel 2018 era state evidenziate lacune. Nel frattempo, sono state emanate norme, come quelle del Piano paesaggistico regionale, che nella fascia costiera non consentono la realizzazione di nuova strade se non a due corsie». Secondo Astore sul progetto gravano anche le classificazioni del Piano d’assetto idrogeologico. «In molti tratti del tracciato – spiega -, dal rio San Giovanni nel comune di Olbia, fino al bivio per Palau ci sono diverse zone a elevato rischio idrogeologico. Da qui i miei dubbi, cioè il rischio che possa diventare un’incompiuta e fare la fine della strada Sassari-Tempio all’altezza della Fumosa». Aggiunge infine: «Già nel 2002 e nel 2005 i Consigli dell’epoca avevano discusso il progetto. Suggerisco di esaminare e cercare di risolvere i problemi. Questa strada è importante per la Gallura, ma tutte le amministrazioni devono coordinarsi. Meraviglia che gli enti preposti a portare avanti la pratica chiedano alle amministrazioni di sollecitare l’intervento. Si faccia chiarezza, altrimenti le mozioni servono solo per gettare fumo negli occhi». (w.b.)
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