Ubriachi in piazza: multati 10 giovani
Intervengono i carabinieri: urlavano, erano vicini tra loro e senza mascherine
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OLBIA. Erano tutti decisamente ubriachi. E si sono ritrovati in piazza Nassirya, almeno in dieci, proprio per bere e far baldoria. Dimenticando tutte le regole che avrebbero dovuto rispettare.
Non solo. Hanno cominciato ad alzare decisamente le voci e qualcuno, tra gli abitanti della zona, ha deciso di chiamare i carabinieri.
Al 112 è stato richiesto un immediato intervento perché il caos era insopportabile e quella situazione andava risolta al più presto.
Sono state così inviate sul posto immediatamente due pattuglie della sezione radiomobile del Norm (erano circa le tre del mattino di ieri) e i militari hanno fermato e controllato i ragazzi: per l’intero gruppo è scattata ovviamente la sanzione prevista per la violazione alle misure di contenimento da Covid (280 euro a testa). Ma per uno di loro la sanzione è stata doppia (per atti contrari alla pubblica decenza) visto che si è messo a fare pipì per terra proprio davanti ai militari.
Nessuno tra quei giovani (di età compresa tra i 18 e i 20 anni) indossava la mascherina e non esisteva alcun distanziamento sociale: erano vicinissimi tra loro, si davano pacche sulle spalle ed erano decisamente troppo rumorosi, proprio perché in stato di ebbrezza.
Dopo aver camminato per un po’, si sono fermati sulla piazza, di fronte a via Barcellona. Sino a quando alcuni residenti hanno deciso di dire basta: non erano più disposti a sopportare in piena notte tutto quel rumore.
Ci hanno pensato i carabinieri a rimettere la situazione a posto. Ma hanno controllato con attenzione che i ragazzi, invitati a rientrare subito nelle rispettive abitazioni, si disperdessero sul serio lasciando la zona in modo separato, ordinato e silenzioso.
L’attività di controllo e prevenzione da parte dei carabinieri del reparto territoriale è andata comunque avanti anche nelle ore successive e tutti i quartieri e le strade della città sono stati passati al setaccio. (s.p.)
Non solo. Hanno cominciato ad alzare decisamente le voci e qualcuno, tra gli abitanti della zona, ha deciso di chiamare i carabinieri.
Al 112 è stato richiesto un immediato intervento perché il caos era insopportabile e quella situazione andava risolta al più presto.
Sono state così inviate sul posto immediatamente due pattuglie della sezione radiomobile del Norm (erano circa le tre del mattino di ieri) e i militari hanno fermato e controllato i ragazzi: per l’intero gruppo è scattata ovviamente la sanzione prevista per la violazione alle misure di contenimento da Covid (280 euro a testa). Ma per uno di loro la sanzione è stata doppia (per atti contrari alla pubblica decenza) visto che si è messo a fare pipì per terra proprio davanti ai militari.
Nessuno tra quei giovani (di età compresa tra i 18 e i 20 anni) indossava la mascherina e non esisteva alcun distanziamento sociale: erano vicinissimi tra loro, si davano pacche sulle spalle ed erano decisamente troppo rumorosi, proprio perché in stato di ebbrezza.
Dopo aver camminato per un po’, si sono fermati sulla piazza, di fronte a via Barcellona. Sino a quando alcuni residenti hanno deciso di dire basta: non erano più disposti a sopportare in piena notte tutto quel rumore.
Ci hanno pensato i carabinieri a rimettere la situazione a posto. Ma hanno controllato con attenzione che i ragazzi, invitati a rientrare subito nelle rispettive abitazioni, si disperdessero sul serio lasciando la zona in modo separato, ordinato e silenzioso.
L’attività di controllo e prevenzione da parte dei carabinieri del reparto territoriale è andata comunque avanti anche nelle ore successive e tutti i quartieri e le strade della città sono stati passati al setaccio. (s.p.)
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