La Nuova Sardegna

Olbia

Più lettini e ombrelloni nelle concessioni balneari

di Serena Lullia
Più lettini e ombrelloni nelle concessioni balneari

L’amministrazione valuta positivamente la proposta degli imprenditori locali Guariti gli ultimi due pazienti positivi. Da giugno negozi aperti anche domenica

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OLBIA. Una fila di ombrelloni in più per ogni concessione balneare. Ma solo per l’estate 2020. Il mini “ampliamento” su cui l’amministrazione Nizzi ragiona non sarà fronte mare o di lato. Ma arretrato. «Stiamo discutendo con l’associazione balneari “Mari di Terranova” su come organizzare al meglio l’estate – dichiara il sindaco Settimo Nizzi –. Stiamo ragionando sulla segnaletica da sistemare in spiaggia, su come raggiungere la cassa, come approcciarsi al bancone per prendere una bibita o del cibo, la distanza da tenere tra gli ombrelloni». Dagli imprenditori del sole è arrivata la richiesta a Nizzi di ampliare gli attuali spazi in concessione per ombrelloni e sdraio. «Una decisione che non possiamo prendere da soli ma con la Regione – precisa il primo cittadino –. Credo però che una fila in più di ombrelloni, per compensare i posti che si perderanno per i clienti a causa del distanziamento, non sia un problema. Una fila non davanti alla battigia, ma arretrata».

Zero contagi e zero positivi. Nizzi parla anche degli altri provvedimenti a cui lavora in questo giorni. Il punto di partenza è uno. In città non ci sono più contagi da due settimane e anche gli ultimi due pazienti ricoverati per Covid nel reparto di sub intensiva sono stati dimessi e sono guariti.

Domeniche di giugno. Ecco perché il sindaco è pronto a firmare l’ordinanza che toglie i sigilli ai negozi la domenica a partire da giugno. «Se la situazione continua a restare questa – sottolinea – da giugno potremmo riprendere con le aperture domenicali. E dare il via libera all’apertura già dal 7».

Guanti abbandonati. Il Covid-19 non cancella la maleducazione della gente. Lo dimostrano i tanti guanti abbandonati nelle strade, all’uscita di negozi e supermercati. Un problema ambientale e di decoro. «Ogni negozio all’esterno dovrà avere un doppio bidone per gettare guanti e mascherine – aggiunge Nizzi –. Si tratta di rifiuti che vanno nell’indifferenziata. Invitiamo tutti i cittadini a essere rispettosi della legge e dell’ambiente».

Piano suolo pubblico. Ancora aperta la discussione per andare incontro alle attività commerciali, bar, gelaterie e ristoranti che non hanno marciapiedi su cui piazzare tavolini e sedie. «Stiamo ancora valutando se sia opportuno far attraversare la strada ai camerieri oppure creare aree a traffico limitato», chiarisce Nizzi.

Consiglio comunale. Mercoledì si torna in Consiglio. Maggioranza e opposizione terranno a battesimo la nuova sala di via Garibaldi. Garantita anche la diretta streaming.

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