I Servizi sociali vanno a San Ponziano
Il Comune rientra in possesso dei locali. Risparmierà 100mila euro di affitti
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OLBIA. Gli uffici comunali ai Servizi sociali traslocano a Poltu Quadu. Per le casse comunali un risparmio di 100mila euro annui spesi per l’affitto dei locali al Delta Center. Il settore troverà posto in un’ala dell’edificio ex casa di riposo San Ponziano. L’ente locale aveva concesso alla Visitoria salesiana il permesso di realizzare lavori di riqualificazione del complesso in cui si trova anche la chiesa, per un totale di 3 milioni di euro. Una volta conclusi gli interventi, l’accordo prevedeva che il Comune ritornasse in possesso dell’edificio e alla Chiesa fosse ceduto una parte dell’immobile, chiesa di San Ponziano compresa. «Con questa operazione – spiega il presidente della commissione Urbanistica Bastianino Monni – il Comune andrà a risparmiare 100mila euro annui di affitti che paga al privato per gli uffici dei Servizi sociali in zona industriale. Appena i lavori saranno completati si procederà al trasloco a San Ponziano. Il rientro in possesso dei locali consentirà anche di proseguire l’iter dell’Iti. Era necessario che il Comune fosse nella piena disponibilità del bene». Il passaggio ha ricevuto il via libera della commissione Urbanistica prima e del Consiglio comunale dopo all’unanimità.
Il complesso di San Ponziano era stato realizzato negli anni Settanta dalla Regione come casa di riposo per anziani. Nell’aprile del 2000 la Regione trasferisce la proprietà del terreno e dell’edificio all’ente locale. Che lo assegna in concessione alla Visitoria salesiana Madonna di Bonaria. Il contratto prevedeva a carico dei Salesiani la realizzazione di un centro di formazione polifunzionale e la sua gestione per 49 anni. Nel 2015 l’area cambia destinazione urbanistica. Da zona per servizi di quartiere a zona per attrezzature religiose. In quella occasione il Consiglio comunale cede in piena proprietà la chiesa e l’area di pertinenza alla parrocchia di San Ponziano per 106mila euro. Un passaggio necessario per consentire alla diocesi di accedere ai finanziamenti della Cei per la ristrutturazione dell’immobile fatiscente e il completamento della chiesa. Nel maggio 2016 il Consiglio, condividendo la proposta della Diocesi di Tempio Ampurias autorizza la cessione a titolo oneroso a favore della parrocchia di parte degli immobili, della chiesa e dei locali pastorali per 2 milioni di euro, il valore dei lavoro eseguiti. Il Comune è rientrato anticipatamente in possesso dei locali destinati alla community hub prevista dall'Iti e agli uffici Servizi sociali. (se.lu.)
Il complesso di San Ponziano era stato realizzato negli anni Settanta dalla Regione come casa di riposo per anziani. Nell’aprile del 2000 la Regione trasferisce la proprietà del terreno e dell’edificio all’ente locale. Che lo assegna in concessione alla Visitoria salesiana Madonna di Bonaria. Il contratto prevedeva a carico dei Salesiani la realizzazione di un centro di formazione polifunzionale e la sua gestione per 49 anni. Nel 2015 l’area cambia destinazione urbanistica. Da zona per servizi di quartiere a zona per attrezzature religiose. In quella occasione il Consiglio comunale cede in piena proprietà la chiesa e l’area di pertinenza alla parrocchia di San Ponziano per 106mila euro. Un passaggio necessario per consentire alla diocesi di accedere ai finanziamenti della Cei per la ristrutturazione dell’immobile fatiscente e il completamento della chiesa. Nel maggio 2016 il Consiglio, condividendo la proposta della Diocesi di Tempio Ampurias autorizza la cessione a titolo oneroso a favore della parrocchia di parte degli immobili, della chiesa e dei locali pastorali per 2 milioni di euro, il valore dei lavoro eseguiti. Il Comune è rientrato anticipatamente in possesso dei locali destinati alla community hub prevista dall'Iti e agli uffici Servizi sociali. (se.lu.)
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