tribunale
Nascondeva la cocaina nel frigo concessi gli arresti domiciliari
OLBIA. Si è avvalso della facoltà di non rispondere Paolo Derosas, il 35enne di Olbia arrestato dai carabinieri che nella sua abitazione hanno trovato nascosti nella dispensa 230 grammi di cocaina e...
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OLBIA. Si è avvalso della facoltà di non rispondere Paolo Derosas, il 35enne di Olbia arrestato dai carabinieri che nella sua abitazione hanno trovato nascosti nella dispensa 230 grammi di cocaina e 69 grammi di marijuana. Ma dal carcere di Bancali dov’era in collegamento in videoconferenza col gip del tribunale di Tempio Caterina Interlandi, ha comunque rilasciato spontanee dichiarazioni, ammettendo gli addebiti contestati. E dicendo di aver commesso un errore per disperazione. Un’ammissione che unita al fatto di non avere precedenti penali per droga, gli è valsa l’alleggerimento della misura cautelare. Convalidato l’arresto, il gip, accogliendo le argomentazioni del suo difensore, l’avvocato Antonello Desini, gli ha infatti concesso gli arresti domiciliari (il pm Luciano Tarditi sollecitava il carcere), in un’abitazione diversa dalla sua, così come richiesto dal legale.
Derosas era stato arrestato al termine di una perquisizione domiciliare. I carabinieri avevano trovato la droga nascosta tra le stoviglie e gli alimenti e perfino dentro il frigorifero. (t.s.)
Derosas era stato arrestato al termine di una perquisizione domiciliare. I carabinieri avevano trovato la droga nascosta tra le stoviglie e gli alimenti e perfino dentro il frigorifero. (t.s.)
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