corpo forestale
Scoperte 37 nasse a Mortorio nell’area di massima tutela
OLBIA. Una bottiglia di plastica trasparente in superficie, con una cima legata. Agli occhi esperti dell’equipaggio della motovedetta del Blon (Base logistico operativa navale) del Corpo forestale e...
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OLBIA. Una bottiglia di plastica trasparente in superficie, con una cima legata. Agli occhi esperti dell’equipaggio della motovedetta del Blon (Base logistico operativa navale) del Corpo forestale e di vigilanza ambientale di Olbia è stato subito chiaro: pesca vietatissima vicino all'isola di Mortorio, davanti a Porto Rotondo e alla Costa Smeralda, in una zona MA a massima tutela del Parco nazionale della Maddalena. E infatti attaccate alla cima, recuperata a bordo della motovedetta, c’erano ben 37 nasse con all'interno pesci e crostacei per fortuna ancora vivi e quindi subito liberati in mare. «Le nasse, posizionate illegalmente in zona a massima tutela integrale – spiega il Corpo forestale – costituivano anche un grave pericolo per la navigazione non essendo munite di segnalamenti come da normativa, quindi si è proceduto al loro sequestro». Le basi logistiche navali di Olbia e Palau – spiega una nota – costituiscono insieme alla Stazione forestale della Maddalena gli organi di vigilanza e sorveglianza del parco nazionale sia a mare che a terra. Tra gli obiettivi, altre alla repressione degli illeciti ambientali ci sono anche la salvaguardia degli habitat e delle specie tutelate. (w.b.)
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