La Nuova Sardegna

Olbia

Serra boccia la didattica a distanza «Accresce il divario tra gli studenti»

Serra boccia la didattica a distanza «Accresce il divario tra gli studenti»

«La didattica a distanza crea povertà educativa e amplia il divario tra gli studenti – sottolinea l’assessore Sabrina Serra –. Dalle videolezioni, ai messaggi vocali su whatsapp, le fotocopie, le...

1 MINUTI DI LETTURA





«La didattica a distanza crea povertà educativa e amplia il divario tra gli studenti – sottolinea l’assessore Sabrina Serra –. Dalle videolezioni, ai messaggi vocali su whatsapp, le fotocopie, le schede, i power point: ogni insegnante ha adottato metodi diversi, ma non si può colmare l’assenza del rapporto diretto con gli alunni. Molti non erano pronti, non tutte le famiglie avevano i dispositivi elettronici necessari a seguire le lezioni a distanza». Senza dimenticare l’insufficienza delle risorse per l’acquisto dei pc o tablet necessari. «Il Comune – spiega Serra – ha messo a disposizione oltre 60mila euro per l’acquisto di pc portatili, ma dopo due mesi molti ordini sono inevasi a causa del boom della domanda in tutta Italia. Ci sono poi stati molti problemi di connessione. Va detto, inoltre, che molte famiglie, soprattutto con figli piccoli, non avevano la possibilità di affiancarli nello studio online da casa. E gli insegnanti non hanno avuto modo di sviluppare un confronto quotidiano con gli alunni». (g.d.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative