tribunale
Furto di energia elettrica: il reato è estinto
ALÀ DEI SARDI. Era accusata di furto aggravato di energia elettrica. Secondo il pm Maria Antonia Corrò avrebbe sottratto attraverso un allaccio fraudolento un quantitativo di energia pari ad un...
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ALÀ DEI SARDI. Era accusata di furto aggravato di energia elettrica. Secondo il pm Maria Antonia Corrò avrebbe sottratto attraverso un allaccio fraudolento un quantitativo di energia pari ad un importo di 1.915 euro. Ieri il processo a suo carico si è chiuso in quanto prescritto. Durante l’istruttoria dibattimentale – la donna era difesa dall’avvocato Saverio Gatto – è emerso un ammanco di gran lunga inferiore rispetto a quanto contestato nel capo d’imputazione, come ricostruito da un dipendente Enel sentito come teste. Così come un altro tecnico Enel ha dichiarato come molto improbabile, se non impossibile, che la manomissione potesse essere avvenuta per mano dell’imputata. Il contatore era all’esterno e, quindi, accessibile a tutti. Il difensore ha chiesto l’assoluzione per non aver commesso il fatto e in subordine il non doversi procedere per intervenuta prescrizione. Così come è avvenuto.
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