La Nuova Sardegna

Olbia

Droga in un terreno, 3 ragazzi arrestati

di Stefania Puorro
Droga in un terreno, 3 ragazzi arrestati

Golfo Aranci, avevano nascosto un chilo di marijuana e sostanze anabolizzanti

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OLBIA. Un’attività silenziosa e attenta. Giorni e giorni di appostamenti in una località isolata del territorio di Golfo Aranci. Ma i carabinieri sapevano che, prima o poi, l’operazione sarebbe scattata. Avevano elementi certi, in mano. Informazioni strettamente riservate in base alle quali c’era la sicurezza che, all’interno di un contenitore metallico (in un vasto terreno incolto nella zona di Lacedonia) ci fosse della droga.

Si doveva solo attendere pazientemente e sorprendere sul fatto i responsabili: coloro, cioè, che avevano nascosto proprio lì la sostanza stupefacente. Ed ecco che l’altro ieri pomeriggio si sono fatti vivi tre giovani, poi arrestati con l’accusa di detenzione al fine di spaccio di stupefacenti. All’interno di quel contenitore, suddivisi in tre zaini, sono stati trovati un chilo di marijuana, cinquanta grammi di cocaina, diverse tipologie di sostanze anabolizzanti di tipo steroidi e da taglio, un bilancino di precisione. Di più. C’era anche materiale usato per il confezionamento delle dosi oltre a 250 euro in contanti, provento dell’attività illecita.

I tre ragazzi, tutti di Golfo Aranci, hanno 19, 23 e 27 anni. Uno era già noto alle forze di polizia, mentre gli altri non avevano precedenti. Adesso si trovano tutti ai domiciliari.

Il servizio investigativo, finalizzato a contrastare lo spaccio di stupefacenti, è stato svolto dagli uomini della stazione di Golfo Aranci coordinati dal reparto territoriale di Olbia, guidato dal tenente colonnello Davide Crapa.

In questo caso, i militari hanno agito a colpo sicuro. Avevano appunto già la certezza che qualcuno avesse sistemato la droga all’interno del contenitore a Lacedonia e dovevano solo capire chi l’avesse occultata. Così è iniziata l’attività di appostamento, sia di giorno che di notte, sino a quando sono arrivati i tre ragazzi, nel primo pomeriggio di martedì. I carabinieri hanno quindi aspettato il momento giusto per agire e appena i tre hanno recuperato la droga sono entrati in azione. A quel punto sono scattate le manette, in flagranza di reato.

Subito dopo, però, si è svolta anche la perquisizione domiciliare: gli investigatori hanno controllato ogni angolo delle case in cui vivono i giovani e in una sono stati recuperati altri 13 grammi di marijuana e un grammo di hascisc.

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