Estate culturale, un cartellone ridotto
Si comincia a lavorare al calendario degli eventi, confermato il Festival Faber
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TEMPIO. Se ne saprà di più, di sicuro, fra due settimane, ma quel che per il momento è certo è che i tempiesi avranno anche quest'anno la loro estate culturale. Sarà con molta probabilità un pacchetto di eventi che difficilmente potranno coprire tutto l'arco della stagione estiva, ma, malgrado le ristrettezze imposte dai decreti anti-covid, qualcosa si farà.
Lo assicura il vicesindaco Giannetto Addis, che annuncia che entro la prossima settimana il Comune proverà a coinvolgere le tante associazioni del territorio attraverso la richiesta delle loro possibili manifestazioni di interesse. Insomma, il cantiere dei creativi che daranno colore all'estate tempiese sta per essere aperto. Tempo poche settimane (sicuramente entro la fine di giugno) e si potrà disporre di un calendario di massima degli eventi che caratterizzeranno la prossima estate. Sarà presumibilmente un calendario che terrà conto delle esigenze dei residenti, con un occhio di riguardo anche all'interesse dei turisti. Per questi ultimi potranno essere di richiamo quegli eventi che, ormai da qualche anno a questa parte, sono diventati tradizionali e immancabili e di cui si vuole, quindi, scongiurare l'interruzione. Gli spazi ci sono e, a quanto pare, anche le idee. «
Abbiamo fatto una ricognizione precisa delle risorse da destinare a tutte le attività culturali e di animazione - dichiara Addis - e anche se non avremo un cartellone vero e proprio di eventi estivi, sarà fatto il massimo». Una mano al Comune verrà data dalla Pro Loco, che tra le tante manifestazioni da riproporre ha la Festa della Montagna. «Da riproporre - dichiara ancora Addis - c'è naturalmente il Festival Faber, ma anche Cinemadamare, manifestazione che non creerebbe grandi assembramenti di persone».
Sembra, inoltre, che in cantiere ci sia anche l'organizzazione di un festival letterario. Potrebbe forse fare il paio con uno di quelli di cui è direttore artistico Fulvio Accogli, che avrebbe già presentato un progetto. Il primo passo sarà la pubblicazione del bando per le manifestazioni di interesse, cui seguirà la raccolta e il vaglio delle proposte. «Sarà importante evitare - precisa Addis - che cadano nel vuoto manifestazioni già consolidate, aiutare nello stesso tempo la ripresa delle attività commerciali e mettere in pratica tutte le buone prassi che le nuove circostanze richiederanno».
Lo assicura il vicesindaco Giannetto Addis, che annuncia che entro la prossima settimana il Comune proverà a coinvolgere le tante associazioni del territorio attraverso la richiesta delle loro possibili manifestazioni di interesse. Insomma, il cantiere dei creativi che daranno colore all'estate tempiese sta per essere aperto. Tempo poche settimane (sicuramente entro la fine di giugno) e si potrà disporre di un calendario di massima degli eventi che caratterizzeranno la prossima estate. Sarà presumibilmente un calendario che terrà conto delle esigenze dei residenti, con un occhio di riguardo anche all'interesse dei turisti. Per questi ultimi potranno essere di richiamo quegli eventi che, ormai da qualche anno a questa parte, sono diventati tradizionali e immancabili e di cui si vuole, quindi, scongiurare l'interruzione. Gli spazi ci sono e, a quanto pare, anche le idee. «
Abbiamo fatto una ricognizione precisa delle risorse da destinare a tutte le attività culturali e di animazione - dichiara Addis - e anche se non avremo un cartellone vero e proprio di eventi estivi, sarà fatto il massimo». Una mano al Comune verrà data dalla Pro Loco, che tra le tante manifestazioni da riproporre ha la Festa della Montagna. «Da riproporre - dichiara ancora Addis - c'è naturalmente il Festival Faber, ma anche Cinemadamare, manifestazione che non creerebbe grandi assembramenti di persone».
Sembra, inoltre, che in cantiere ci sia anche l'organizzazione di un festival letterario. Potrebbe forse fare il paio con uno di quelli di cui è direttore artistico Fulvio Accogli, che avrebbe già presentato un progetto. Il primo passo sarà la pubblicazione del bando per le manifestazioni di interesse, cui seguirà la raccolta e il vaglio delle proposte. «Sarà importante evitare - precisa Addis - che cadano nel vuoto manifestazioni già consolidate, aiutare nello stesso tempo la ripresa delle attività commerciali e mettere in pratica tutte le buone prassi che le nuove circostanze richiederanno».
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