arzachena
Parcheggi a pagamento, la gestione alla Geseco
ARZACHENA. Il Comune dà le chiavi dei parcheggi a pagamento del territorio alla Geseco. Gestione a tempo, fino a settembre 2020. Questa estate viene considerata dall’amministrazione una specie di...
2 MINUTI DI LETTURA
ARZACHENA. Il Comune dà le chiavi dei parcheggi a pagamento del territorio alla Geseco. Gestione a tempo, fino a settembre 2020. Questa estate viene considerata dall’amministrazione una specie di test. A guidare la scelta l’emergenza Covid, ma anche una chiara idea politica. La prova dell’estate sarà la base di confronto per valutare l’ appalto pluriennale alla società in house. «Al momento non abbiamo definito il percorso – spiega il sindaco Roberto Ragnedda –. Se per il futuro sarà la Geseco a gestire i parcheggi, lo decideremo all’esito di questa stagione estiva in modo trasparente. Una scelta politica che è stata certo condizionata dall’emergenza Covid, ma che rivendichiamo. Una opportunità per innovare il servizio di parcheggi ad Arzachena che nel corso degli anni è stato gestito dalle cooperative. In altre realtà sono le municipalizzate a occuparsene».
L’assunzione del personale avverrà con l’invio dei curriculum alla Geseco. Modalità contestata dalla capogruppo di Nuova Arzachena, Maria Giagoni. «Capisco che in questo caso l’emergenza possa aver fatto comodo per adottare questa modalità – afferma –. Mi auguro che sia rispettata la procedura dal momento che qualcuno farà i colloqui e deciderà chi assumere. Viene chiesto un curriculum per parcheggiare le auto. Ma non servono specifiche competenze, non parliamo di scienziati che devono mandare un razzo nello spazio». Perplessità respinte dall’assessore Gabriella Demuro. «La valutazione avverrà in base al curriculum e alle esperienze professionali – chiarisce – Non si tratta di una scelta di comodo, ma di tempistica. Per fare il bando sarebbero serviti altri 15 giorni e i tempi si sarebbero allungati. Ricordo inoltre che la Geseco da sempre segue l’idea di assumere gente del posto». Dal consigliere Alessandro Malu la contrarietà netta per una futura gestione pluriennale della Geseco. «Non vorrei che la delibera di oggi fosse non un provvedimento legato all’emergenza ma l’avvio di una decisione già presa, – commenta Malu –. Per poter assegnare per sei anni la gestione alla Geseco. No ho nulla contro la municipalizzata. Ma questo servizio fino a oggi è stato gestito da cooperative locali e l’appalto alla Geseco le taglierebbe fuori». (se.lu.)
L’assunzione del personale avverrà con l’invio dei curriculum alla Geseco. Modalità contestata dalla capogruppo di Nuova Arzachena, Maria Giagoni. «Capisco che in questo caso l’emergenza possa aver fatto comodo per adottare questa modalità – afferma –. Mi auguro che sia rispettata la procedura dal momento che qualcuno farà i colloqui e deciderà chi assumere. Viene chiesto un curriculum per parcheggiare le auto. Ma non servono specifiche competenze, non parliamo di scienziati che devono mandare un razzo nello spazio». Perplessità respinte dall’assessore Gabriella Demuro. «La valutazione avverrà in base al curriculum e alle esperienze professionali – chiarisce – Non si tratta di una scelta di comodo, ma di tempistica. Per fare il bando sarebbero serviti altri 15 giorni e i tempi si sarebbero allungati. Ricordo inoltre che la Geseco da sempre segue l’idea di assumere gente del posto». Dal consigliere Alessandro Malu la contrarietà netta per una futura gestione pluriennale della Geseco. «Non vorrei che la delibera di oggi fosse non un provvedimento legato all’emergenza ma l’avvio di una decisione già presa, – commenta Malu –. Per poter assegnare per sei anni la gestione alla Geseco. No ho nulla contro la municipalizzata. Ma questo servizio fino a oggi è stato gestito da cooperative locali e l’appalto alla Geseco le taglierebbe fuori». (se.lu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
