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Struttura sanitaria depotenziata negli anni Pochi medici e manca la sala operatoria

Struttura sanitaria depotenziata negli anni Pochi medici e manca la sala operatoria

Solo alcuni giorni fa una inchiesta della Nuova Sardegna ha raccontato la tremenda situazione dell’ospedale Paolo Merlo. Non c’è una sala operatoria che possa funzionare per le urgenze o stabilizzare...

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Solo alcuni giorni fa una inchiesta della Nuova Sardegna ha raccontato la tremenda situazione dell’ospedale Paolo Merlo. Non c’è una sala operatoria che possa funzionare per le urgenze o stabilizzare un paziente prima di essere trasferito. Nel reparto di Medicina con 20 posti letto ci sono solo il primario e due specialisti (dovrebbero essere almeno in cinque) e non si riescono a rispettare nemmeno i turni di riposo. Cinque i medici nell’organico del Pronto soccorso che coprono turni di sei ore. Non possono prendere in carico né codici gialli, né rossi. In Ginecologia i due ginecologi non possono eseguire nessun tipo di intervento: l’unica sala operatoria è chiusa da tempo in quanto non in regola con la normativa vigente. Due gli anestesisti in organico. Per loro è vietati fare turni di riposo. Oncologia è chiusa da due anni. In Radiologia ci sono due medici e un solo tecnico. E una tac vecchia che va in tilt a giorni alterni.

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