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Olbia

Pronti alla riapertura i centri estivi per bambini

Pronti alla riapertura i centri estivi per bambini

A giorni la pubblicazione del bando per la gestione, possono partecipare associazioni e cooperative

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OLBIA. Il Comune si prepara ad aprire i centri estivi per bambini. Nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando al quale potranno partecipare associazioni e coop che gestiranno il servizio. Per questo la giunta comunale, con apposita delibera, nei giorni scorsi ha approvato le linee di indirizzo. L’obiettivo principale è svolgere le attività ludico-ricreative nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza. Il Comune, rispetto allo scorso anno, sta quindi mettendo a disposizione ulteriori strutture proprio per dare la possibilità di praticare il distanziamento sociale ed evitare la formazione di gruppi numerosi di bambini. Sono 7 le scuole che quest’estate ospiteranno i centri estivi: via Vignola, Santa Maria, Poltu Quadu, via Veronese, Murta Maria, San Pantaleo e Berchiddeddu. Esclusi gli istituti che durante i mesi estivi saranno interessati da interventi di manutenzione. Considerate le norme sul distanziamento, quest’anno sarà ammesso un numero inferiore di bambini. «I centri estivi sono una priorità e aprirli è per noi fondamentale – dice Sabrina Serra, assessora alla Pubblica istruzione –. Purtroppo ancora non abbiamo potuto pubblicare il bando, visto che ci sono decisioni che non possono di certo prendere i Comuni». I centri estivi dovranno infatti rispettare le linee guida del Governo. Proprio oggi, inoltre, in Regione si riunirà un tavolo che dovrebbe fornire ulteriori indicazioni. «Abbiamo individuato le scuole con grandi spazi esterni. In questo modo sarà possibile formare più gruppi di bambini – continua l’assessora –. Stiamo parlando di un servizio molto importante. I centri estivi sono un supporto alle famiglie, considerato che molti genitori sono tornati al lavoro. Inoltre c’è da dire che i bimbi non possono continuare a stare a casa: è giusto che possano tornare a socializzare e a giocare tra loro. Tutto questo potrebbe essere un test in vista del ritorno a scuole, a settembre. Anche molte strutture private, comunque, sono pronte alla riapertura. Ho più volte incontrato i responsabili». Sempre oggi in Regione si parlerà anche dei servizi dedicati alla prima infanzia. «Vorremmo riaprire anche gli asili nido, ovviamente nel rispetto di tutte le norme di sicurezza» conclude l’assessora alla Pubblica istruzione. (d.b.)

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