I maxi yacht a Porto Cervo primi segnali di ripartenza
Due lussuose imbarcazioni ormeggiate da ieri alla Marina e al molo vecchio Altre sono in rada lungo la costa del nord Sardegna
PORTO CERVO. Eleganti, superbe. Ville galleggianti extra lusso. I primi maxi yacht della stagione 2020 si fanno cullare dalle onde smeralde. Ieri mattina da Monaco è arrivato il Sea raider V. I suoi 40 metri sono ormeggiati al Porto vecchio. Davanti, ma dalla parte opposta, nella Marina di Porto Cervo, si può ammirare un altro 40 metri su cui sventola la bandiera delle Cayman. È il Begham, di Nasser Al-Rashid, consigliere della famiglia reale saudita.
Ma le due imbarcazioni di lusso non sono le uniche nel mare del nord Sardegna. A Portisco è ormeggiato l’Arrow. È arrivato il primo giugno da Gibilterra con i suoi 75 metri di eleganza milionaria. Due i maxi yacht in rada. Principessa Beatrice, 40 metri con bandiera francese, dopo essere arrivata da Cannes è ora alla fonda nel golfo di Marinella. Il 34 metri Irock è davanti a Poltu Quatu.
L’arrivo dei maxi yacht in Costa Smeralda da sempre segna l’avvio ufficiale della stagione. Quest’anno assume un significato ancora più importante vista l’incertezza del post lockdown. La loro presenza non è e non resta scontata, ma la Costa Smeralda cerca di farsi trovare pronta per l’arrivo dei vacanzieri con i portafogli dorati. Che l’inizio della stagione si sarebbe inevitabilmente spostato tra la fine di giugno e l’inizio di luglio era più che scontato. Le incertezze sulla ripartenza hanno ulteriormente spinto più in là l’inizio delle vacanze. E la riapertura di negozi, alberghi e locali del divertimento, questi ultimi ancora bloccati nella fase uno.
Charter e yacht di lusso sono il pilastro della nautica nel nord Sardegna. E alimentano una filiera che comprende ristoranti, locali sulla spiaggia, discoteche. Per i charter in Sardegna operano circa 300 unità a vela in bare-boat, 350 a noleggio, 650 tra gommoni e natanti, oltre alle imbarcazioni a noleggio sopra i 17 metri. Un sistema che coinvolge circa 180 imprese e 3mila dipendenti.
Il primo yacht della stagione era arrivato a maggio alla Marina di Portisco. La barca, uno sloop rosso di 60 piedi, proveniente dalla Toscana era enrato in porto scortato dal gommone degli addetti alla sicurezza. A bordo solo due membri dell’equipaggio e non l’armatore, al quale era stato vietato di raggiungere la sua barca a causa delle limitazioni anti-Covid.
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