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Olbia

Opere promesse e mai ultimate, un triste elenco

La tormentatissima storia del canile di Tempio – canile sanitario e canile rifugio ultimato nel 2017 dopo 10 anni di lavori e mai messo in funzione per le diatribe che hanno falcidiato la giunta di...

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La tormentatissima storia del canile di Tempio – canile sanitario e canile rifugio ultimato nel 2017 dopo 10 anni di lavori e mai messo in funzione per le diatribe che hanno falcidiato la giunta di Romeo Frediani e poi quella Biancareddu-Addis – è la cartina di tornasole dell’endemica incapacità del Comune di gestire i propri impianti. Alcuni mai utilizzati come il canile comunale, altri raffazzonati alla bell’e meglio per scopi impropri rispetto a quelli per cui erano stati costruiti. Il più delle volte però inservibili «per sopraggiunti e mai risolti problemi tecnici». Prime fra tutte in questo sfortunato elenco di opere brillano le strade Tempio-Sassari, Tempio-Olbia e Tempio-Palau. Da oltre 40 anni, oggetto delle promesse elettorali di candidati d’alto bordo di tutte le forze politiche ma anche teatro di scempi ambientali su cui indaga la magistratura. Fra le opere più promesse e mastodontiche primeggiano comunque la valorizzazione e lo sfruttamento del compendio di Rinagghju e l’uso turistico del monte Limbara.(a.m.)



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