La Nuova Sardegna

Olbia

Chilometri di strisce gialle per una città da pedalare

di Serena Lullia
Chilometri di strisce gialle per una città da pedalare

Nizzi annuncia una rivoluzione del traffico: piste ciclabili ricavate nelle strade «Pochi interventi strutturali e cambio dei sensi di marcia per la viabilità green»

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OLBIA. Il Comune prepara la rivoluzione in giallo. Che segna anche la rivincita delle strisce ciclabili. Il sindaco Settimo Nizzi annuncia il progetto che trasformerà Olbia in una città da pedalare. Le strade saranno spennellate di giallo, colore con cui saranno delimitate le corsie riservate ai ciclisti e ricavate all’interno della carreggiata. «Faremo pochissimi interventi strutturali – spiega il primo cittadino – che permetteranno di realizzare chilometri di piste ciclabili e pedonali nell’agglomerato urbano. Per adesso c’è uno studio di fattibilità che sarà portato all’attenzione della maggioranza, poi sarà sottoposto al via libera della commissione comunale e infine del Consiglio».

I tempi. La città ciclabile sarà quindi disegnata sull’asfalto. Niente cordoli o nuove pavimentazioni. Solo la riorganizzazione dei sensi di marcia di alcune strade. «Faremo presto – assicura Nizzi – ma per Olbia sarà una vera rivoluzione».

Strisce cancellate. Aspettano che la promessa del sindaco diventi realtà il gruppo “Pista ciclabile Olbia”, da anni voce dei tanti appassionati della bici e che nel 2016 guidarono la rivolta delle due ruote. Appena insediato, il sindaco Nizzi aveva deciso di eliminare le strisce ciclopedonali realizzate nel 2013 dalla giunta Giovannelli. Erano state cancellate con un’ ordinanza. Il motivo era la loro presunta inutilità e l’eccessivo costo per le casse comunali. Secondo i calcoli della maggioranza in quei percorsi transitava una media di 2-3 ciclisti a settimana. Troppo pochi per giustificarne esistenza e spesa. I bicilover erano insorti e avevano chiesto un incontro con il sindaco. Quelle strisce erano state interpretate come un primo importante passo verso una città a misura di bicicletta. Depennate quelle di via Imperia, Roma, Nervi, Vicenza, Ferrara, Monferrato e De Amicis.

Passione in crescita. Il numero di appassionati delle due ruote è cresciuto nel corso degli anni in città nonostante la cancellazione delle piste ciclabili urbane. La fine del lockdown e il bonus del Governo hanno incentivato l’utilizzo delle due ruote.

Le piste del futuro. Sono in corso i lavori per la realizzazione di alcune piste ciclabili. Una è prevista dal progetto Iti che comprende la riqualificazione della sponda sud del golfo. Partirà dall’ex ponte di ferro, raggiungerà il quartiere di Poltu Quadu e l’aeroporto passando attraverso il parco sul mare che sorgerà nella zona di Mogadiscio. Un altro percorso riservato alle bici è destinato a prendere forma sul lungomare di via Redipuglia. un altro collegherà il molo Brin con via dei Lidi e via Escrivà. Porta invece la firma del Cipnes la pista che permetterà di arrivare fino al pozzo sacro di Sa Testa.

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