La Nuova Sardegna

Olbia

Il mercatino ritorna alla normalità

di Paolo Ardovino
Il mercatino ritorna alla normalità

Giordo: «Cinquanta stalli occupati il martedì, cento sabato in piazza Sangallo»

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OLBIA. Come la retorica suggerisce in questi casi, è stato «il giorno zero». Ieri il mercato di Olbia ha assunto una vera, agognata, parvenza di normalità. Non più solo una quindicina di furgoni e tende ma circa 50 – e sabato saranno il doppio. Dopo l’incontro tra comune e associazione ambulanti è arrivato il via libera, e all’appuntamento del martedì sono tornati anche i commercianti non alimentari. «Le sensazioni sono positive, finalmente in molti hanno iniziato a lavorare di nuovo – dice Pietro Giordo, consigliere sardo di Ana, l’associazione nazionale ambulanti –, abbiamo avuto un incontro con le istituzioni locali, il sindaco Nizzi e l’assessore Balata si sono dati da fare con noi per riaprire i mercati olbiesi». Come annunciato dallo stesso sindaco, oltre all’appuntamento del martedì nel parcheggio della stazione, tornerà quello del sabato in via Sangallo: «Le nostre proposte sono state accettate e abbiamo tutti preso un grosso impegno. Dalle riaperture del 18 maggio, la nostra categoria continuava a rimanere in bilico». Al fianco di fruttivendoli e venditori di salumi e formaggi, si rivedono i colori dei casalinghi, dei vestiti e degli abiti mossi dal vento, della biancheria per la casa. Ma le regole sono ferree: sì, tendoni e stand sono all’aperto, ma mascherine e guanti restano d’obbligo. Ogni venditore deve far rispettare distanze ed evitare assembramenti. «I soli alimentari erano in 15, stavolta con tutti gli altri siamo arrivati a 50 stalli occupati – spiega Giordo –. E sabato torna il grande mercato di via Sangallo, saremo circa 100 ambulanti. È uno dei mercati più grandi della Sardegna, al pari di quello di piazzale Segni a Sassari. Abbiamo studiato una nuova planimetria ed è stata accettata». «Anche con il sindaco di Arzachena è andata bene», tornano i mercati di Cannigione e Baja Sardinia, per San Teodoro c’è l’ok per il serale ma manca ancora per il venerdì mattina. Attende il mercato degli artisti di San Pantaleo. Hanno riaperto invece quelli di porto Ottiolu, di Posada e il serale di Budoni. «Ci manca La Maddalena – conclude Giordo – ma confidiamo in una risposta positiva a breve».

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