Riparte il premio letterario “Città di Olbia”
di Dario Budroni
Settima edizione, la giunta ha approvato lo schema del bando preparato dalla Biblioteca simpliciana
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OLBIA. La biblioteca è rimasta chiusa per oltre due mesi. Da un paio di settimane è stato però riattivato il servizio prestiti, mentre nel giro di breve tempo saranno riaperte le sale di lettura. Nel frattempo lo staff della simpliciana ha gettato le basi della settima edizione del premio letterario Città di Olbia. Un concorso, inizialmente nato come sfida, che è pian piano diventato un appuntamento fisso per scrittori e poeti sparsi in tutta Italia. La giunta comunale, nei giorni scorsi, ha così approvato lo schema di bando. Anche quest’anno si potrà partecipare con racconti brevi in italiano, logudorese o gallurese. Una sezione è dedicata anche ai ragazzi dai 10 ai 16 anni. Infine la poesia, con componimenti in tutte le varianti del logudorese e del gallurese.
Il premio. Il premio Città di Olbia, organizzato dall’assessorato alla Cultura guidato da Sabrina Serra e dalla biblioteca comunale simpliciana, coinvolge ogni anno centinaia di persone di ogni regione. La cerimonia finale si terrà con tutta probabilità nel mese di dicembre, tra reading, premiazioni ed esibizione di musicisti. I termini per la presentazione dei racconti e delle poesie (a tema libero) saranno invece comunicati nei prossimi giorni, appena il Comune pubblicherà ufficialmente il bando con le scadenze e le modalità di consegna degli elaborati. I primi tre classificati di ogni sezione porteranno a casa 500, 300 e 200 euro. A far parte della giuria sono stati chiamati docenti, studiosi ed esperti: Francesco Pala (presidente), Quintino Mossa, Paolo Russu, Antonio Canalis e Luana Scanu.
La biblioteca. Il premio letterario è una delle tante iniziative promosse dalla biblioteca comunale. Una struttura, quella di piazzetta Dionigi Panedda, che nel giro di pochi anni è riuscita a rivoluzionarsi e spalancare realmente le porte alla città. Basti pensare che nel 2011 erano state registrate 7.600 presenze, mentre nel 2019 un qualcosa come 23mila. La biblioteca, che dal 2012 ha come funzionario responsabile Marco Ronchi, ogni anno organizza una lunga serie di presentazioni di libri e laboratori per bambini. L’appuntamento più atteso è senza dubbio la rassegna «Sul filo del discorso», che ogni estate porta in città scrittori, giornalisti, attori e musicisti di livello nazionale. Ottimi riscontri anche per le rassegne organizzate in altri periodi dell’anno, sia in autunno che in primavera. L’emergenza sanitaria legata al coronavirus ha però costretto anche la biblioteca comunale a rivedere i suoi piani. Per esempio l’ottava edizione della rassegna «Sul filo del discorso», che la scorsa estate aveva raggiunto il suo apice con un reading di Giancarlo Giannini, per quest’anno è ancora in stand-by per via delle norme che regolano gli eventi pubblici, considerato che ogni appuntamento riusciva a richiamare centinaia di persone nel centro storico.
Il premio. Il premio Città di Olbia, organizzato dall’assessorato alla Cultura guidato da Sabrina Serra e dalla biblioteca comunale simpliciana, coinvolge ogni anno centinaia di persone di ogni regione. La cerimonia finale si terrà con tutta probabilità nel mese di dicembre, tra reading, premiazioni ed esibizione di musicisti. I termini per la presentazione dei racconti e delle poesie (a tema libero) saranno invece comunicati nei prossimi giorni, appena il Comune pubblicherà ufficialmente il bando con le scadenze e le modalità di consegna degli elaborati. I primi tre classificati di ogni sezione porteranno a casa 500, 300 e 200 euro. A far parte della giuria sono stati chiamati docenti, studiosi ed esperti: Francesco Pala (presidente), Quintino Mossa, Paolo Russu, Antonio Canalis e Luana Scanu.
La biblioteca. Il premio letterario è una delle tante iniziative promosse dalla biblioteca comunale. Una struttura, quella di piazzetta Dionigi Panedda, che nel giro di pochi anni è riuscita a rivoluzionarsi e spalancare realmente le porte alla città. Basti pensare che nel 2011 erano state registrate 7.600 presenze, mentre nel 2019 un qualcosa come 23mila. La biblioteca, che dal 2012 ha come funzionario responsabile Marco Ronchi, ogni anno organizza una lunga serie di presentazioni di libri e laboratori per bambini. L’appuntamento più atteso è senza dubbio la rassegna «Sul filo del discorso», che ogni estate porta in città scrittori, giornalisti, attori e musicisti di livello nazionale. Ottimi riscontri anche per le rassegne organizzate in altri periodi dell’anno, sia in autunno che in primavera. L’emergenza sanitaria legata al coronavirus ha però costretto anche la biblioteca comunale a rivedere i suoi piani. Per esempio l’ottava edizione della rassegna «Sul filo del discorso», che la scorsa estate aveva raggiunto il suo apice con un reading di Giancarlo Giannini, per quest’anno è ancora in stand-by per via delle norme che regolano gli eventi pubblici, considerato che ogni appuntamento riusciva a richiamare centinaia di persone nel centro storico.
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