Tanti voli come prima del Covid
di Giandomenico Mele
Il 25 ripartono le rotte internazionali: ecco le compagnie che puntano su Olbia e le destinazioni
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OLBIA. Le ali si sollevano verso l’Europa. I turisti europei potranno tornare in Sardegna dall’aeroporto di Olbia. Sarà il 25 giugno la data cruciale per il nuovo avvio del Costa Smeralda, dopo uno stop durato quattro mesi esatti. Era il 3 febbraio quando lo scalo fu chiuso per i lavori sulla pista. Doveva riaprire il 14 marzo, ma il maledetto lockdown causa pandemia ha sospeso tutto fino allo scorso 3 giugno. Qualche giorno di voli in continuità territoriale e poi il primo collaudo con gli altri voli nazionali.
La pandemia non sembra aver fermato l’appeal di Olbia per i mercati turistici di larga parte d’Europa. In pista ci sarà un operativo che non avrà nulla da invidiare agli anni pre Covid-19.
Gruppo Lufthansa. Principale vettore tedesco, rappresenta il veicolo di uno dei mercati storicamente più ricchi e fidelizzati della Gallura e dell’intera Isola. Si parte proprio con la compagnia capofila Lufthansa, che inaugurerà l’Olbia-Monaco il 4 luglio, fino al 24 ottobre, con 3 voli a settimana; l’Olbia-Francoforte, partirà il 4 luglio, con 2 voli a settimana. Olbia sarà collegata con Monaco di Baviera anche da Air Dolomiti, con esordio il 4 luglio e frequenza che arriverà fino a 7 voli la settimana. Un ruolo importante nei collegamenti per Olbia lo svolge la low cost Eurowings: il primo volo internazionale a decollare verso Olbia sarà quello da e per Monaco del 25 giugno, con tre frequenze settimanali. Confermati l’Olbia-Düsseldorf, 27 giugno, fino a 7 voli a settimana; Olbia-Stoccarda, 27 giugno, fino a 7 voli; Olbia-Colonia, 1° luglio, fino a 5 voli; Olbia-Salisburgo, 1° luglio, 3 voli a settimana. Edelweiss collegherà Olbia con Zurigo dal 28 giugno, fino a 4 voli la settimana. Austrian Airlines opererà l’Olbia-Vienna dal primo agosto, fino a 5 voli. L’Olbia-Bruxelles sarà invece operato da Tui Fly a partire dal primo luglio e fino al 3 ottobre. La compagnia leisure tedesca coprirà anche rotte extra Germania, per Brest e Lille per esempio.
Easyjet. Uno dei grandi colpi dell’aeroporto di Olbia, dopo la rivoluzione dei cieli imposta dalla pandemia, è stato ricevere la conferma dell’operativo da parte di EasyJet. La compagnia inglese dal 14 giugno fino al 24 ottobre rappresenterà la vera alternativa low cost alla continuità territoriale su Olbia, monopolio di Alitalia, con i collegamenti di Malpensa, che raggiungeranno il picco dei 23 settimanali nel periodo centrale dell’estate. Poi un giro d’Europa che vede i voli per Amsterdam, 8 luglio, fino a 5 la settimana; Basilea, 3 luglio, fino a 5 voli; Berlino Schönefeld, 3 luglio, fino a 4 voli; Bordeaux, 3 agosto, fino a 2 voli a settimana; Bristol, 4 agosto, fino a 3 voli; Ginevra, 4 luglio, fino a 4 voli; Lione, 1° agosto, fino a 4 voli settimanali; Londra Gatwick, 1° agosto, fino a 11 voli; Londra Luton, 18 luglio; Manchester, 1° agosto; Nantes, 23 luglio; Nizza, 3 agosto; Parigi Charles de Gaulle, 1° agosto; Parigi Orly, 21 luglio. Poi dal 3 luglio le rotte per Napoli e Venezia, fino a 7 voli la settimana.
Altre destinazioni. Ci sarà Barcellona con Vueling dal 17 luglio; Copenaghen con Scandinavian dal primo luglio; Madrid con Iberia/Airnostrum dal 18 luglio; Mosca con Siberia Airlines dal primo agosto al 10 ottobre.
La ripresa. «Siamo fiduciosi anche per la ripresa dei voli internazionali. I segnali sono positivi – spiegava Silvio Pippobello, amministratore delegato di Geasar il giorno dell’inaugurazione dei voli post lockdown –. EasyJet ha confermato tutte le rotte, Volotea le ha incrementate del 40 per cento. Avremo nuove destinazioni in Italia come Trieste, Pescara e Bologna. Le compagnie aeree sono le prime ad avere interesse a ripartire e rimettere in moto i flussi».
Il primo cambio di marcia del settore aereo è dunque atteso per lunedì prossimo, quando potrebbe cadere la regola sul distanziamento a bordo, che per ora riduce di un terzo la capienza massima degli aerei. Un segnale importante atteso soprattutto dalle low cost.
La pandemia non sembra aver fermato l’appeal di Olbia per i mercati turistici di larga parte d’Europa. In pista ci sarà un operativo che non avrà nulla da invidiare agli anni pre Covid-19.
Gruppo Lufthansa. Principale vettore tedesco, rappresenta il veicolo di uno dei mercati storicamente più ricchi e fidelizzati della Gallura e dell’intera Isola. Si parte proprio con la compagnia capofila Lufthansa, che inaugurerà l’Olbia-Monaco il 4 luglio, fino al 24 ottobre, con 3 voli a settimana; l’Olbia-Francoforte, partirà il 4 luglio, con 2 voli a settimana. Olbia sarà collegata con Monaco di Baviera anche da Air Dolomiti, con esordio il 4 luglio e frequenza che arriverà fino a 7 voli la settimana. Un ruolo importante nei collegamenti per Olbia lo svolge la low cost Eurowings: il primo volo internazionale a decollare verso Olbia sarà quello da e per Monaco del 25 giugno, con tre frequenze settimanali. Confermati l’Olbia-Düsseldorf, 27 giugno, fino a 7 voli a settimana; Olbia-Stoccarda, 27 giugno, fino a 7 voli; Olbia-Colonia, 1° luglio, fino a 5 voli; Olbia-Salisburgo, 1° luglio, 3 voli a settimana. Edelweiss collegherà Olbia con Zurigo dal 28 giugno, fino a 4 voli la settimana. Austrian Airlines opererà l’Olbia-Vienna dal primo agosto, fino a 5 voli. L’Olbia-Bruxelles sarà invece operato da Tui Fly a partire dal primo luglio e fino al 3 ottobre. La compagnia leisure tedesca coprirà anche rotte extra Germania, per Brest e Lille per esempio.
Easyjet. Uno dei grandi colpi dell’aeroporto di Olbia, dopo la rivoluzione dei cieli imposta dalla pandemia, è stato ricevere la conferma dell’operativo da parte di EasyJet. La compagnia inglese dal 14 giugno fino al 24 ottobre rappresenterà la vera alternativa low cost alla continuità territoriale su Olbia, monopolio di Alitalia, con i collegamenti di Malpensa, che raggiungeranno il picco dei 23 settimanali nel periodo centrale dell’estate. Poi un giro d’Europa che vede i voli per Amsterdam, 8 luglio, fino a 5 la settimana; Basilea, 3 luglio, fino a 5 voli; Berlino Schönefeld, 3 luglio, fino a 4 voli; Bordeaux, 3 agosto, fino a 2 voli a settimana; Bristol, 4 agosto, fino a 3 voli; Ginevra, 4 luglio, fino a 4 voli; Lione, 1° agosto, fino a 4 voli settimanali; Londra Gatwick, 1° agosto, fino a 11 voli; Londra Luton, 18 luglio; Manchester, 1° agosto; Nantes, 23 luglio; Nizza, 3 agosto; Parigi Charles de Gaulle, 1° agosto; Parigi Orly, 21 luglio. Poi dal 3 luglio le rotte per Napoli e Venezia, fino a 7 voli la settimana.
Altre destinazioni. Ci sarà Barcellona con Vueling dal 17 luglio; Copenaghen con Scandinavian dal primo luglio; Madrid con Iberia/Airnostrum dal 18 luglio; Mosca con Siberia Airlines dal primo agosto al 10 ottobre.
La ripresa. «Siamo fiduciosi anche per la ripresa dei voli internazionali. I segnali sono positivi – spiegava Silvio Pippobello, amministratore delegato di Geasar il giorno dell’inaugurazione dei voli post lockdown –. EasyJet ha confermato tutte le rotte, Volotea le ha incrementate del 40 per cento. Avremo nuove destinazioni in Italia come Trieste, Pescara e Bologna. Le compagnie aeree sono le prime ad avere interesse a ripartire e rimettere in moto i flussi».
Il primo cambio di marcia del settore aereo è dunque atteso per lunedì prossimo, quando potrebbe cadere la regola sul distanziamento a bordo, che per ora riduce di un terzo la capienza massima degli aerei. Un segnale importante atteso soprattutto dalle low cost.
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