Due chili di marijuana sequestrati dalla polizia
Un giovane di 23 anni arrestato e un altro di 29 denunciato. Si indaga su una vasta rete dello spaccio
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OLBIA. Due chili di marijuana sequestrati, un giovane di 23 anni (A.C.) arrestato e un altro di 29 (L.F.) denunciato. E’ il risultato di un’operazione messa a segno dalla squadra investigativa del commissariato, sotto la guida del vice questore Fabio Scanu. Un’attività non ancora conclusa, che potrebbe portare presto a nuovi sviluppi.
Sui due giovani olbiesi, già noti alle forze dell’ordine, sarebbero state raccolte parecchie informazioni. Non si esclude che possano far parte di una rete di spacciatori che rifornisce il mercato gallurese e su cui si sta cercando di far luce.
La polizia teneva d’occhio da tempo i due pusher, entrambi con precedenti, e i loro movimenti avrebbero creato forti sospetti soprattutto negli ultimi tempi. Così sono stati organizzati una serie di appostamenti e pedinamenti. Giorno e notte. Un’attività investigativa senza sosta (soprattutto nel quartiere di San Simplicio e nella zona alle spalle del Fausto Noce) che ha consentito di acquisire prove ed elementi. Il blitz è così scattato a colpo sicuro e i poliziotti si sono presentati nelle abitazioni dei due giovani, quando erano certi di trovarli e di recuperare sicuramente anche la droga. Anche se non potevano ancora sapere quanta ne avessero. Nella casa del più giovane c’era il grosso dei due chili di marijuana recuperati: una parte era già divisa in dosi e pronta per essere smerciata. Un’altra parte era invece stata sistemata all’interno di un grosso sacco, in una camera da letto. Da qui l’arresto immediato per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Un quantità minima della droga è stata trovata anche nell’abitazione del ventinovenne. Lui è stato soltanto denunciato per lo stesso reato.
Sono stati sequestrati anche un bilancino e materiale per il confezionamento, tra cui diverse buste di cellophane. «L’attività messa a segno dal commissariato di Olbia - come si legge in un comunicato diffuso dalla Questura - fa parte di una più ampia attività di prevenzione che la polizia di Stato sta portando avanti da tempo, anche in riferimento allo spaccio delle sostanze stupefacenti nel mondo giovanile. La droga sequestrata, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato agli spacciatori svariate migliaia di euro».
Il giovane arrestato si trova ora ai domiciliari. (s.p.)
Sui due giovani olbiesi, già noti alle forze dell’ordine, sarebbero state raccolte parecchie informazioni. Non si esclude che possano far parte di una rete di spacciatori che rifornisce il mercato gallurese e su cui si sta cercando di far luce.
La polizia teneva d’occhio da tempo i due pusher, entrambi con precedenti, e i loro movimenti avrebbero creato forti sospetti soprattutto negli ultimi tempi. Così sono stati organizzati una serie di appostamenti e pedinamenti. Giorno e notte. Un’attività investigativa senza sosta (soprattutto nel quartiere di San Simplicio e nella zona alle spalle del Fausto Noce) che ha consentito di acquisire prove ed elementi. Il blitz è così scattato a colpo sicuro e i poliziotti si sono presentati nelle abitazioni dei due giovani, quando erano certi di trovarli e di recuperare sicuramente anche la droga. Anche se non potevano ancora sapere quanta ne avessero. Nella casa del più giovane c’era il grosso dei due chili di marijuana recuperati: una parte era già divisa in dosi e pronta per essere smerciata. Un’altra parte era invece stata sistemata all’interno di un grosso sacco, in una camera da letto. Da qui l’arresto immediato per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Un quantità minima della droga è stata trovata anche nell’abitazione del ventinovenne. Lui è stato soltanto denunciato per lo stesso reato.
Sono stati sequestrati anche un bilancino e materiale per il confezionamento, tra cui diverse buste di cellophane. «L’attività messa a segno dal commissariato di Olbia - come si legge in un comunicato diffuso dalla Questura - fa parte di una più ampia attività di prevenzione che la polizia di Stato sta portando avanti da tempo, anche in riferimento allo spaccio delle sostanze stupefacenti nel mondo giovanile. La droga sequestrata, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato agli spacciatori svariate migliaia di euro».
Il giovane arrestato si trova ora ai domiciliari. (s.p.)
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