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Olbia

la denuncia 

I balneari: «C’è un tubo nero nel fondale sabbioso di Marinella»

OLBIA. Impossibile non chiedersi cosa ci faccia in mezzo al mare. Nella spiaggia di Marinella, una delle più belle e frequentate della Gallura, si vede chiaramente un lungo tubo nero sbucare dal...

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OLBIA. Impossibile non chiedersi cosa ci faccia in mezzo al mare. Nella spiaggia di Marinella, una delle più belle e frequentate della Gallura, si vede chiaramente un lungo tubo nero sbucare dal fondale sabbioso per poi proseguire, per diversi metri, quasi in superficie. Se ne sono accorti alcuni operatori della spiaggia, che si sono poi rivolti direttamente a Federbalneari. Il timore è che possa trattarsi di qualche abuso. Inoltre si teme che il lungo tubo possa anche risultare pericoloso per i bagnanti che stanno cominciando a frequentare la spiaggia.

Il tubo sospetto si trova nelle acque cristalline di Marinella. «Abbiamo ricevuto una segnalazione da parte di alcuni affiliati. Siamo accorsi e abbiamo subito contattato la Capitaneria di porto» raccontano Claudio Maurelli e Mario Isoni, rispettivamente segretario e presidente di Federbalneari Sardegna. La Capitaneria, come spiegano dall’associazione di categoria, avrebbe poi avvisato il comune di Olbia e chiesto un immediato intervento. «Purtroppo nulla è stato ancora fatto. Il tubo è sempre lì, con il rischio che qualcuno si faccia davvero male o anneghi – proseguono dalla Federbalneari -. Chiediamo celerità nel verificare subito di che tubazione si tratti e anche nella messa in sicurezza. Sarebbe importante sapere chi ha autorizzato il passaggio di un tubo così lungo e così mal posizionato sul fondo del mare, mettendo a repentaglio la vita dei bagnanti per almeno un chilometro di tratto di mare». Claudio Maurelli e Mario Isoni chiedono di spazzare via qualsiasi dubbio anche sul pericolo inquinamento. «È evidente che il tubo parta da una struttura privata presente nella spiaggia – proseguono -. Speriamo non si tratti di una tubazione abusiva o, ancora peggio, di una rete fognaria abusiva. Andremo in fondo anche a questa storia, perché chi segnala ha diritto di sapere se i propri figli frequentino una spiaggia sicura o meno oppure che non nuotino tra i liquami». Infine l’appello al comune di Olbia, che ha competenza sul tratto di spiaggia interessato: «Siamo certi che il Comune andrà fino in fondo e che farà chiarezza, tutelando le famiglie di Olbia come è abituato a fare soprattutto in un caso di pericolo imminente». Quasi un mese fa, sempre a Marinella, in occasione di una segnalazione da parte di alcuni cittadini relativa a dei presunti liquami, era stato anche notato un tubo sempre di colore nero sbucare direttamente dalla sabbia, stavolta nella zona asciutta della spiaggia. (d.b.)

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