L’incidente sul lavoro in zona industriale
L’azienda: rispettate le norme sulla sicurezza
OLBIA. «Nessuna contestazione è stata mossa alla ditta Maila in seguito agli accertamenti eseguiti dagli ispettori dello Spresal sul rispetto delle norme di socurezza». Lo fa sapere l’avvocato Maria...
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OLBIA. «Nessuna contestazione è stata mossa alla ditta Maila in seguito agli accertamenti eseguiti dagli ispettori dello Spresal sul rispetto delle norme di socurezza». Lo fa sapere l’avvocato Maria Assunta Luciano che assiste i titolari dell’azienda di vernici che opera in zona industriale dove, martedì pomeriggio, è rimasto coinvolto in un incidente sul lavoro il calciatore olbiese Luca Vispo, 21 anni, che ora indossa la casacca giallorossa del Calangianus. Il giovane è stato colpito alla testa da una trave d’acciaio mentre era impegnato con alcuni colleghi a manovrare un carroponte (una macchina che solleva e sposta materiali pesanti). Ha riportato la frattura dell’osso cranico e della mandibola.
Con l’elicottero del 118 era stato trasportato all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari e qui era stato sottoposto al primo delicato intervento chirurgico alla testa. Le sue condizioni sono buone.
I titolari dell’azienda esprimono tutta la loro vicinanza al giovane centrocampista.
Vispo aveva cominciato a lavorare da pochi giorni nell’azienda di vernici, dove era stato regolarmente assunto.
Con l’elicottero del 118 era stato trasportato all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari e qui era stato sottoposto al primo delicato intervento chirurgico alla testa. Le sue condizioni sono buone.
I titolari dell’azienda esprimono tutta la loro vicinanza al giovane centrocampista.
Vispo aveva cominciato a lavorare da pochi giorni nell’azienda di vernici, dove era stato regolarmente assunto.
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