La Nuova Sardegna

Olbia

Ubriaco al volante si ribella ai militari

di Stefania Puorro
Ubriaco al volante si ribella ai militari

Operaio arrestato dopo la fuga. Rifiuta l’alcoltest e viene anche denunciato

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OLBIA. Si è messo alla guida nonostante fosse ubriaco fradicio. E ha cercato di fuggire con la sua auto senza ascoltare i carabinieri che gli dicevano ripetutamente di accostare. Non è bastato. Durante la breve fuga e l’inseguimento, dalla macchina ha anche rivolto gestacci ai militari e alla fine, quando è stato preso, si è scagliato contro di loro.

Così, un operaio olbiese di 55 anni, senza precedenti, è stato arrestato per minaccia, oltraggio e violenza a pubblico ufficiale. E’ stato anche denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi all’alcoltest e - così come prevedono le procedure -, gli è stata sequestrata la macchina e ritirata la patente. Che non si sa, a questo punto, quando gli verrà restituita dato che aveva riottenuto il permesso di guida da poco (gli era stato revocato già due anni fa).

L’arresto dell’operaio (rimesso in libertà dopo la convalida) risale alla notte tra venerdì e sabato ed è legato a una chiamata arrivata al 112. Alcuni abitanti della zona di corso Vittorio Veneto, infatti, hanno chiesto l’intervento dei carabinieri per schiamazzi continui all’esterno di un night club.

Quando i militari sono arrivati, hanno trovato un gruppo di persone (soprattutto straniere) che faceva veramente chiasso: sono riusciti però a far sgombrare la zona senza alcun problema. Tra loro c’era anche l’operaio olbiese che ha cercato di allontanarsi in macchina. Ma non era assolutamente in grado di guidare e i carabinieri se ne sono subito accorti: con la sua auto avanzava a zig zag.

Così gli uomini della radiomobile si sono affiancati e hanno detto al conducente di fermarsi per sottoporsi all’alcoltest. Lui, invece, non solo non ha accostato ma ha premuto il piede sull’acceleratore “salutando” i carabinieri con gesti offensivi. Da qui l’inseguimento che, dal centro della città, si è concluso nel quartiere Bandinu dove, nel frattempo, è arrivata un’altra pattuglia della sezione radiomobile del Norm che ha tagliato la strada all’operaio. Era in trappola. Eppure neanche a questo punto l’operaio si è tranquillizzato. Anzi. Ha continuato a provocare i carabinieri, sfidandoli in modo pesante e spintonandoli. Poi sono scattate le manette.

Dopo la convalida dell’arresto, il magistrato ha disposto che l’uomo venisse rimesso in libertà. Ma comunque, ora, non potrà più mettersi al volante per un bel pezzo.

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