Chiude lo storico asilo “La Consolata”
di Sebastiano Depperu
Luras, l’unica docente rimasta va in pensione. Presto un incontro con le famiglie
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LURAS. L'asilo "La Consolata" di Luras chiude i battenti e finisce un'epoca. A settembre l'unica maestra andrà in pensione e non si potrà sostituire. I piccoli che frequentavano la scuola materna comunale, dovranno essere iscritti nella scuola materna statale o dove le mamme lo riterranno opportuno. A breve, sarà convocato un incontro pubblico per spiegare la situazione. «Si tratta di ente ex ipab, diventato anni fa comunale. Quest'anno va in pensione l'unica figura docente - spiega il sindaco Marisa Careddu -. Le figure assunte in passato da questi enti benefici come il nostro non si possono più rimpiazzare. Non potendo surrogare la docente si chiude un'epoca: l'asilo La Consolata smette di svolgere le sue funzioni. Si lavora per mantenere una sezione primavera per i bambini più piccoli». L'altro personale sarà impiegato in mansioni simili a quelle che svolgeva nella struttura. Rimangono due bidelle e una cuoca (che andrà in pensione il prossimo anno).
«La Regione assicura la retribuzione delle figure che rimangono fino al momento della pensione. Abbiamo lavorato molto in stretto contatto con gli uffici regionali. A breve, faremo una riunione pubblica con i distanziamenti e le misure anti covid in un ampio locale (forse sala convegni). Renderemo edotti tutti della situazione», aggiunge il primo cittadino. Sono rimasti solo 4 ex ipab (istituto pubblico di assistenza e beneficenza) in Sardegna e sono diventati comunali mantenendo il personale: l'asilo ha continuato ad essere tale.
«Il personale sarà reimpiegato o come supporto all'asilo statale o nella sezione primavera. Questo potrebbe essere, per i più piccoli, un bene perché i bambini che andranno nella statale avranno ancora gli stessi punti di riferimento che avevano a La Consolata», chiude la Careddu.
«La Regione assicura la retribuzione delle figure che rimangono fino al momento della pensione. Abbiamo lavorato molto in stretto contatto con gli uffici regionali. A breve, faremo una riunione pubblica con i distanziamenti e le misure anti covid in un ampio locale (forse sala convegni). Renderemo edotti tutti della situazione», aggiunge il primo cittadino. Sono rimasti solo 4 ex ipab (istituto pubblico di assistenza e beneficenza) in Sardegna e sono diventati comunali mantenendo il personale: l'asilo ha continuato ad essere tale.
«Il personale sarà reimpiegato o come supporto all'asilo statale o nella sezione primavera. Questo potrebbe essere, per i più piccoli, un bene perché i bambini che andranno nella statale avranno ancora gli stessi punti di riferimento che avevano a La Consolata», chiude la Careddu.
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