Calangianus, la tomba dei giganti scelta per le giornate del Fai
CALANGIANUS. La delegazione Fai di Sassari e il gruppo Olbia Tempio hanno chiesto all’amministrazione l’apertura del complesso nuragico di Monti di Deu, della tomba dei giganti di Pascareddha,...
1 MINUTI DI LETTURA
CALANGIANUS. La delegazione Fai di Sassari e il gruppo Olbia Tempio hanno chiesto all’amministrazione l’apertura del complesso nuragico di Monti di Deu, della tomba dei giganti di Pascareddha, Nuraghe Agnu e della fonte sacra di li Paladini per l’edizione speciale delle giornate Fai di sabato 27 e domenica 28 giugno. «Questa scelta - dice il sindaco Albieri -per Calangianus è un grande onore ed è in sintonia con la valorizzazione del nostro patrimonio archeologico inserito in una cornice naturalistica che incanta coloro che lo hanno visitato. Ciò ci spinge a concretizzare i programmi di recupero dei nostri monumenti archeologici».
Quest’anno, così come ha scritto in un nota al sindaco Vanni Bionda, referente Fai di Tempio, «le giornate Fai sono state pensate con un format diverso dal solito per seguire le trasformazioni della società nell’anno del Covid 19. Proporre queste giornate dimostra anche il desiderio di ritorno all’aria aperta. E il vivere gli spazi esterni può convivere con le nuove norme indicate a livello nazionale e regionale. Saranno applicate corrette modalità per organizzare un evento per poche persone solo su prenotazione e solo fino a esaurimento posti, avendo a cuore il distanziamento sociale. La delegazione di Sassari potrà accedervi dalle 9 alle 13 di sabato 27. Queste giornate Fai all’aperto sono anche l’occasione per raccogliere fondi per le attività istituzionali della Fondazione».(p.z.)
Quest’anno, così come ha scritto in un nota al sindaco Vanni Bionda, referente Fai di Tempio, «le giornate Fai sono state pensate con un format diverso dal solito per seguire le trasformazioni della società nell’anno del Covid 19. Proporre queste giornate dimostra anche il desiderio di ritorno all’aria aperta. E il vivere gli spazi esterni può convivere con le nuove norme indicate a livello nazionale e regionale. Saranno applicate corrette modalità per organizzare un evento per poche persone solo su prenotazione e solo fino a esaurimento posti, avendo a cuore il distanziamento sociale. La delegazione di Sassari potrà accedervi dalle 9 alle 13 di sabato 27. Queste giornate Fai all’aperto sono anche l’occasione per raccogliere fondi per le attività istituzionali della Fondazione».(p.z.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
