La Nuova Sardegna

Olbia

Traffico illecito di valuta, nei guai uno svizzero

Traffico illecito di valuta, nei guai uno svizzero

Fermato in aeroporto dall’Agenzia dogane e dalla Guardia di finanza con 33 mila euro in biglietti da 50

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Funzionari e ispettori dell’Agenzia dogane in trincea nella lotta al traffico illecito di valuta e l’aeroporto di Olbia è uno degli approdi “caldi” soprattutto adesso che il lungo lockdown è ormai alle spalle. Così nell’ambito di un controllo di controllo mirato a contrastare i traffici illeciti di valuta e di beni, il personale dell’Agenzia dogane e monopoli (Adm) di Sassari, in servizio nella sezione operativa territoriale di Olbia, distaccata nell’aeroporto Costa Smeralda - Eccelsa, in collaborazione con i militari della guardia di finanza del gruppo di Olbia, hanno fermato e sottoposto a controllo un cittadino di nazionalità svizzera in arrivo a Olbia con un volo privato proveniente da Zurigo.

Il nervosismo del soggetto controllato, nonché l’evasività nelle risposte date durante le operazioni di controllo, hanno spinto il personale in servizio ad approfondire l’attività di verifica della situazione. Così da ulteriori controlli è emerso che l’uomo ha tentato di nascondere circa 33.000 euro, in 660 banconote da 50 euro, all’interno dei suoi bagagli.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:olbia:cronaca:1.38981478:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.38981478:1654512972/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

L’attività di controllo questione si inquadra in un più ampio e costante apparato di prevenzione posto in essere dalla Guardia di finanza e dalla stessa Agenzia dogane e monopoli negli spazi doganali aeroportuali, attraverso l’elaborazione di specifiche analisi di rischio orientate, in particolar modo, al monitoraggio e controllo dei passeggeri e del bagaglio trasportato nei voli ritenuti più “sensibili” per la perpetrazione di illeciti valutari. Evidentemente in questa sfera di controllo rientrava anche il volo privato proveniente da Zurigo.

Il passeggero svizzero finito nella rete dei controlli doganali si è avvalso dell’istituto dell’oblazione, provvedendo contestualmente al pagamento immediato della sanzione di circa 3.450 euro, corrispondente al 15% del denaro eccedente la somma consentita di 10.000 euro, così come previsto dall’articolo 7, comma 1, del decreto legislativo 195 del 2008. I controlli del personale dell’Agenzia dogane e della Guardia di finanza proseguiranno intensamente nell’aeroporto Costa Smeralda soprattutto durante il periodo estivo.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative