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Olbia

l’inchiesta 

Una perizia e un incidente probatorio per la badante aggredita

Una perizia e un incidente probatorio per la badante aggredita

OLBIA. È una storia contorta ancora tutta da chiarire quella che ha come vittima una nuorese di 43 anni che lavora come badante e collaboratrice domestica nella casa di un 79enne di Olbia, residente...

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OLBIA. È una storia contorta ancora tutta da chiarire quella che ha come vittima una nuorese di 43 anni che lavora come badante e collaboratrice domestica nella casa di un 79enne di Olbia, residente in via Veronese. Nelle scorse settimane, proprio nella palazzina nella quale vivono l’uomo la badante, sono avvenute due aggressioni nei confronti della donna, una a pochi giorni di distanza dall’altra, da parte di cittadini nigeriani ai quali l’anziano ha affittato alcuni appartamenti nello stesso stabile: la prima volta, la badante è stata ferita con un coltello alla mano mentre cercava di difendersi dal fendente, la seconda, è stata picchiata da una coppia di nigeriani che avrebbero cercato anche di strangolarla. Gli aggressori sono finiti in carcere. Entrambi gli episodi sono al vaglio dei magistrati che vogliono fare luce su quanto accaduto e sul contesto nel quale sono maturati i violenti litigi. La 43enne, infatti, risulta parte offesa anche in un procedimento penale che vede indagato lo stesso 79enne presso il quale lavora e vive, accusato dalla donna di maltrattamenti, lesioni personali e violenza sessuale. Il gip ha disposto che la presunta vittima venga sentita in incidente probatorio per assumere la sua testimonianza. E ha anche disposto che venga sottoposta a perizia per valutarne l’attendibilità. Il professionista che dovrà occuparsene è stato già designato nell’udienza di ieri e l’incarico verrà affidato nell’incidente probatorio che si terrà nei prossimi giorni. La donna (assistita dall’avvocato Giò Mura) accusa l’anziano (difeso dall’avvocato Rosa Cocco), di averla sottoposta a continui maltrattamenti (dal 2016 al 2019), con minacce, anche di morte, vessazioni e violenze fisiche e psicologiche, costringendola a svolgere le mansioni domestiche senza retribuzione e ad avere rapporti sessuali non consenzienti. (t.s.)

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