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Olbia, gestione dell’Isola Bianca: Sinergest via dopo 30 anni

di Giandomenico Mele
Olbia, gestione dell’Isola Bianca: Sinergest via dopo 30 anni

A Italservizi 2007 e Sps-Fast gli appalti dell’Authority per il prossimo biennio. Ma la società mista che mette insieme Gruppo Onorato e Comune spera nel Tar

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OLBIA. Dopo trent’anni di onorato servizio, la Sinergest dice addio alla gestione del porto Isola Bianca di Olbia. La società mista pubblico privata che vede come socio di maggioranza il gruppo Onorato Armatori, proprietario di Moby e Tirrenia, insieme al Comune di Olbia, ha perso anche l’ultimo avamposto nel porto di Olbia. È stata infatti la società Italservizi 2007 ad aggiudicarsi il primo lotto del bando di gara riferito al servizio di accoglimento, ricezione, smistamento e instradamento dei veicoli in arrivo e in partenza dal porto. La società ha totalizzato il massimo del punteggio attribuibile, pari a 100 punti (70 per l’offerta tecnica e 30 per quella economica), rispetto ai 50,41 attribuiti alla Mast Spa di Napoli. La Sinergest, quindi, abdica al suo storico ruolo di terminalista nel porto di Olbia, almeno per la durata dei due anni, con l’opzione di un ulteriore anno aggiuntivo, dell’affidamento deciso dall’Autorità di sistema portuale della Sardegna (Adsp).

I lotti. Il terzo lotto, che riguarda l’attività di infopoint, deposito bagagli, assistenza ai passeggeri all’interno della stazione marittima, è stato, invece, aggiudicato al raggruppamento temporaneo olbiese Sps Srl e Fast, che ha raggiunto un punteggio di 75,91 rispetto ai 64,412 della Italservizi 2007. Rinviata, invece, la conclusione della procedura di gara per il secondo lotto, relativo al trasporto su navetta dalla stazione marittima alla nave e viceversa, per il quale l’Adsp ha richiesto alcuni chiarimenti sulla congruità nel rapporto offerta tecnica e offerta economica ad una delle cinque società concorrenti.

La gestione. Sarà fondamentale la piena applicazione della clausola sociale, con il riassorbimento del personale dipendente della società uscente, parametro considerato decisivo nella valutazione della commissione. Il valore complessivo stimato dell’appalto, della durata di due anni più uno, è pari a poco più di 6 milioni e 445 mila euro a ribasso di gara, circa 2 milioni di euro all’anno. Data la lunga durata dell’appalto, l’Adsp, in caso di sopraggiunte necessità di pubblico interesse, potrà comunque recedere dal contratto con un congruo preavviso. Una via d’uscita per la Port authority che ha dovuto accantonare la rivoluzione in banchina a favore della normale amministrazione. Ma anche per rivedere i termini dei servizi in periodi economicamente migliori. L’incasso delle tasse portuali sarà quasi dimezzato. Dagli 8 milioni di euro degli ultimi tre anni ai presunti quattro milioni e mezzo del 2020. L’emergenza Covid-19 ha, infatti, tagliato le stime degli introiti per l’Autorità di sistema portuale della Sardegna sullo scalo Isola Bianca.

Il ricorso. La Sinergest ha presentato un ricorso al Tribunale amministrativo regionale contro la Port authority per l’annullamento del bando di gara per l’affidamento dei servizi ai passeggeri nel porto di Olbia. La società sostiene di essersi “trovata di fronte all'impossibilità di poter determinare una convenienza tecnica ed economica per formulare un’offerta, non essendo stato definito un ammontare minimo fisso di ore che l’Adsp si impegnerà a riconoscere per lo svolgimento del servizio di cui ai Lotti 1 e 2, nel corso della durata contrattuale”. Non dando così la possibilità alla società di determinare un adeguato dimensionamento dell'impresa in termini di maestranze, tale da coprire il costo del personale.

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