Addis: «Reparto di Pediatria a rischio chiusura»
di Angelo Mavuli
L’allarme lanciato dal segretario del Pd: ennesimo colpo alla nostra sanità da parte della Regione
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TEMPIO. Per l’ospedale Paolo Dettori e per diversi servizi promessi dalla Regione sarebbe arrivato da Cagliari il pollice verso. A sostenerlo in un documento è Mario Addis, segretario del Pd cittadino. «Il primo reparto a fare le spese della scellerata politica sanitaria della giunta regionale, dovrebbe essere quello di Pediatria, che a Tempio sta per essere ridotto a semplice ambulatorio per le visite e dove non potranno più essere effettuati ricoveri. Una vera beffa per decine di famiglie galluresi che, dopo i tagli feroci attuati - dice il segretario Pd - speravano che almeno quel reparto rimanesse integro».
Mario Addis, che parla “di autentico scippo”, si appella alle persone e ai politici di buona volontà, «perché si adoperino per evitare alla città e all’alta Gallura un nuovo, gravissimo danno. Purtroppo, il reparto di Pediatria non sarà la sola “vittima sacrificale” in questa mattanza di servizi sanitari. La giunta regionale guidata da Solinas, con l’incredibile beneplacito dell’assessore Biancareddu, nella scellerata approvazione del nuovo piano di riorganizzazione della rete ospedaliera, esclude il Paolo Dettori di Tempio anche dall’istituzione di posti di terapia intensiva e di terapia sub-intensiva. Quegli stessi posti letto, cioè, di cui Andrea Biancareddu, tanto si era fregiato nella sua piagnucolosa campagna elettorale. Stessa sorte avversa che sta colpendo la città con lo scippo di altri servizi, mentre l’onorevole tempiese si gode beatamente le sue vacanze cagliaritane. Tornano in mente a tutti noi - scrive ancora Mario Addis -,fra gli annunci roboanti di quella campagna elettorale, le promesse solenni sull’aumento dei posti letto e relativi servizi in tutti i reparti del Paolo Dettori. Posti letto e servizi promessi in campagna elettorale, evaporati per la nostra città già dall’indomani dell’insediamento dell’attuale esecutivo». In chiusura, il segretario Pd rivolge anche un durissimo attacco al vice sindaco Gianni Addis definito alter ego di Biancareddu.
«Alla vigilia delle elezioni regionali - termina Mario Addis -, il vice sindaco pubblicizzava pomposamente imminenti nuovi servizi per la città alla stregua di un piazzista di pentole. Oggi, vengono calpestati e ignorati i diritti del popolo tempiese e di tutto il territorio dell’Alta Gallura nel silenzio, purtroppo, e nell’inettitudine anche della giunta comunale guidata da Gianni Addis»..
Mario Addis, che parla “di autentico scippo”, si appella alle persone e ai politici di buona volontà, «perché si adoperino per evitare alla città e all’alta Gallura un nuovo, gravissimo danno. Purtroppo, il reparto di Pediatria non sarà la sola “vittima sacrificale” in questa mattanza di servizi sanitari. La giunta regionale guidata da Solinas, con l’incredibile beneplacito dell’assessore Biancareddu, nella scellerata approvazione del nuovo piano di riorganizzazione della rete ospedaliera, esclude il Paolo Dettori di Tempio anche dall’istituzione di posti di terapia intensiva e di terapia sub-intensiva. Quegli stessi posti letto, cioè, di cui Andrea Biancareddu, tanto si era fregiato nella sua piagnucolosa campagna elettorale. Stessa sorte avversa che sta colpendo la città con lo scippo di altri servizi, mentre l’onorevole tempiese si gode beatamente le sue vacanze cagliaritane. Tornano in mente a tutti noi - scrive ancora Mario Addis -,fra gli annunci roboanti di quella campagna elettorale, le promesse solenni sull’aumento dei posti letto e relativi servizi in tutti i reparti del Paolo Dettori. Posti letto e servizi promessi in campagna elettorale, evaporati per la nostra città già dall’indomani dell’insediamento dell’attuale esecutivo». In chiusura, il segretario Pd rivolge anche un durissimo attacco al vice sindaco Gianni Addis definito alter ego di Biancareddu.
«Alla vigilia delle elezioni regionali - termina Mario Addis -, il vice sindaco pubblicizzava pomposamente imminenti nuovi servizi per la città alla stregua di un piazzista di pentole. Oggi, vengono calpestati e ignorati i diritti del popolo tempiese e di tutto il territorio dell’Alta Gallura nel silenzio, purtroppo, e nell’inettitudine anche della giunta comunale guidata da Gianni Addis»..
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